LUTERO E IL SUO TEMPO NELLE COLLEZIONI MEDICEE

Esattamente 500 anni fa avvenne un fatto che avrebbe cambiato il modo di pensare e di essere cristiani in Europa, e poi nel resto dei continenti che proprio in quegli anni si andavano a scoprire.

Il 31 ottobre 1517 a Wittenberg, in Germania, ben lontani quindi dalla Roma che pretendeva di essere universale, un monaco agostiniano di nome Lutero affliggeva alle porte della cattedrale della città tedesca le famose 95 tesi, che avrebbero portato in breve tempo alla cosiddetta riforma protestante.

Per celebrare il cinquecentenario di questo evento epocale, la Galleria degli Uffizi ospiterà fino al 7 gennaio 2018 la mostra ‘I volti della riforma Lutero e Cranach nelle collezioni medicee’. Potranno essere ammirati i ritratti di Martin Lutero e di Filippo Melantone, entrambi teologi del movimento – che verrà denominato luterano o protestante – che nasce appunto  all’interno della stessa chiesa romana, che aveva accolto Lutero tra le fila degli agostiniani.

Valga ricordare tuttavia che il fenomeno protestante non sarà solo di carattere religioso ma acquisterà – o altrimenti ne aveva già le caratteristiche intrinseche – valenze anche politiche, grazie all’appoggio dei Principi tedeschi tra i quali Federico III e Giovanni Di Sassonia, che ben presto diventeranno promotori e difensori della riforma luterana in contrasto con la chiesa romana e la discutibile vendita delle indulgenze, nonché le sempre più esose richieste economiche da parte del papa .

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La ricca esposizione di ritratti dei protagonisti, tra i quali spicca un’antica copia di un ritratto di Lutero, annovera anche pregevoli opere del pittore Lucas Cranach il Vecchio (1472 – 1553) – che presto divenne il pittore ufficiale della nuova corrente -, che all’epoca permisero di veicolare attraverso l’arte pittorica, le nuove tesi religiose, un po’ come l’equivalente  attuale svolto dai social-media.

Accanto ai ritratti di Letero anche quelli della moglie di quest’ultimo Caterina Von Bora, anch’essa monaca cistercense .

I due sposi, ritratti in coppia, assumevano un alto valore simbolico attestando – così più di ogni altro argomento – la precisa volontà di abolire la regola del celibato per i sacerdoti.

La mostra si interessa poi anche di tutte quelle personalità di ambiente fiorentino – da Pietro Carnesecchi a Domenico Puligo, Bartolomeo Panciatichi, Agnolo Bronzino che, per una ragione o per l’altra, vennero a contatto con la queste nuove idee e ne fecero argomento di discussione nei circoli degli intellettuali fiorentini. Il direttore della galleria degli Uffizi, ….  Smith, ci tiene a sottolineare la notevole modernità che  i Medici seppero così dimostrare, per il tempo, essendo pronti a recepire ogni nuova idea anche di carattere religioso, con tutti i rischi che potevano  correre ponendosi in contrasto con l’ortodossia cattolica .

A quel tempo bastava poco per ritrovarsi dinanzi all’inquisizione per essere subito dopo.. ‘purificati’ sul rogo.

La mostra risulta essere allestita in un ambiente ideale sia per la visione dei quadri, ottimamente illuminati, che per la possibilità offerta a ogni visitatore di soffermarsi dinanzi ai ritratti e coglierne l’essenza.

Ricordiamo che Cranach era coetaneo del più noto Albrecht Durer e si dovette quindi misurare con la sua maestria. Anche in ragione di ciò, l’esposizione non poteva pertanto porre a confronto alcune opere dei due celebri maestri, opere aventi il medesimo tema quali ad esempio la penitenza di San Giovanni Crisostomo e più nota scena del Peccato Originale .

La mostra è a cura di Francesca De Luca e Giovanni Maria Fara, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi di Firenze Musei .

Carla Cavicchini

 

SABATO PROSSIMO SI PARTE! DOLOMITI SUPERSKI INIZIA UFFICIALMENTE LA STAGIONE INVERNALE 2017-18 CON QUASI 50 IMPIANTI DI RISALITA E 100 KM DI PISTA DISPONIBILI IN 10 VALLI

 

 

INIZIO COI FIOCCHI IN 10 ZONE SCIISTICHE DELLE DOLOMITI

Sabato prossimo, 25/11/2017, inizia ufficialmente la nuova stagione invernale di Dolomiti Superski. Condizioni di innevamento ottimali accompagnano quella che è la 44° stagione del comprensorio sciistico più grande al mondo, grazie alle nevicate di metà novembre, che hanno portato il tanto atteso bianco fino nel fondovalle. Inoltre, le temperature rigide delle scorse settimane hanno permesso ai sistemi di innevamento programmato di svolgere il loro prezioso lavoro in tutte le valli dolomitiche. Saranno per tanto al via da sabato 25/11 ben 10 zone sciistiche del Dolomiti Superski con in totale quasi 100 km di piste e 50 impianti di risalita aperti. Qui di seguito i dettagli della prima ondata di aperture:

Data apertura Zona sciistica Località Km di piste disponibili Impianti

aperti

25/11/2017 Cortina d’Ampezzo Faloria

Passo Falzarego

3 4
25/11/2017 Plan de Corones Brunico

Valdaora

San Vigilio di M.

34 11
25/11/2017 Alta Badia Badia 5 2
25/11/2017 Val di Fassa-Carezza Carezza 5 3
25/11/2017 Arabba Passo Campolongo 2 1
25/11/2017 Tre Cime Dolomiti Croda Rossa

Passo Monte Croce

13 5
25/11/2017 Val di Fiemme Pampeago 9 3
25/11/2017 S. Martino di Castrozza

Passo Rolle

Passo Rolle 3 3
25/11/2017 Alpe Lusia –

S. Pellegrino

San Pellegrino-

Falcade

5 2
25/11/2017 Civetta Alleghe

Selva di Cadore

20 7
25/11/2017 Dolomiti Superski   99 41

A partire dal 1° dicembre 2017 seguiranno poi altri impianti e piste in diverse zone sciistiche, per arrivare poi al 6 dicembre, data nella quale è prevista la seconda grande ondata di aperture, specialmente delle valli centrali e del Sellaronda. Nella tabella seguente sono elencate le aperture a partire dal 1° dicembre prossimo:

 

Data apertura Zona sciistica
01/12/2017 Obereggen
02/12/2017 Alta Badia
02/12/2017 Carezza
02/12/2017 Marmolada
02/12/2017 Alpe Lusia-San Pellegrino
06/12/2017 Val Gardena-Alpe di Siusi
06/12/2017 Val di Fassa
07/12/2017 Valle Isarco

I principali giri sciistici, come il Sellaronda e il Giro della Grande Guerra, saranno disponibili come segue (salvo condizioni di innevamento):

  • Sellaronda orario e antiorario: aperto dal 06/12/2017 al 08/04/2018
  • Giro della Grande Guerra: aperto dal 26/12/2017 al 18/03/2018Aggiornamenti in tempo reale sulle aperture di impianti di risalita e piste da sci nel comprensorio sciistico Dolomiti Superski sono disponibili sul sito internet http://www.dolomitisuperski.com/it/live-info/impianti-aperti  Nell’attesa che arrivi il 25/11, alcune zone sciistiche hanno già messo in funzione alcuni singoli impianti di risalita e piste asservite dagli stessi, per la gioia degli appassionati che hanno già potuto testare il proprio stato di forma in uno scenario dolomitico da favola, con parecchia neve a rendere invernale lo scenario circostante. Il seguente elenco indica quali impianti e piste sono già in funzione e quali saranno le prossime aperture anticipate, in vista delle aperture ufficiali di sabato prossimo, 25/11/2017:
  • APERTURE ANTICIPATE
Data Zona sciistica Località Impianti aperti Km

di piste

Dall’ 11/11/2017 Cortina d’Ampezzo Faloria

Col Gallina

Faloria, Tondi, Vitelli

Falzarego-Col Gallina

5
Dall’ 11/11/2017 Tre Cime Dolomiti Kreuzberg

Croda Rossa

Kreuzberg 1+2

Signaue

3
Dal

21/11/2017

Plan de Corones Passo Furcia Pré da Peres 2

 

UFFICI SKIPASS APERTI

Nelle località, dove aprono impianti di risalita e piste, sono aperti anche gli uffici skipass per permettere alla clientela di acquistare la tipologia di ticket desiderata. È aperta anche la vendita dello skipass online tramite il sito internet http://www.dolomitisuperski.com/it/skipass/carica-e-skipass

Mentre il listino prezzi della stagione 2017-18 è consultabile al sito http://www.dolomitisuperski.com/it/skipass/prezzi

SKIPASS STAGIONALE IN PREVENDITA FINO AL 24/12/2017

La tessera stagionale che garantisce quasi 5 mesi di divertimento sulle piste delle 12 zone sciistiche di Dolomiti Superski, è già disponibile negli uffici skipass aperti, nonché acquistabile online al prezzo di prevendita di 800,00 Euro (invece di 860,00 Euro dal 25.12.2017 in poi). Riduzioni per bambini, juniores, supersenior, nonché ulteriori tipologie di abbonamenti sono consultabili sul sito http://www.dolomitisuperski.com/it/skipass/prezzi

NOVITÀ: oltre alla gratuità per bambini sotto agli 8 anni (nati dopo il 25/11/2009), in combinazione con l’acquisto dello skipass giornaliero e plurigiornaliero per adulti, da quest’anno anche lo skipass stagionale <8 anni è a costo zero, se acquistato contestualmente allo stagionale di uno dei genitori. Per gli juniores (nati dopo il 25/11/2001) vale la riduzione del 30% sugli skipass giornalieri e plurigiornalieri, mentre lo skipass stagionale per juniores, se acquistato contestualmente allo stagionale di uno dei genitori, è scontato di 255 Euro e costa soli 315 Euro. Ulteriori promozioni per famiglie numerose consultabili sul sito di Dolomiti Superski.

NOVITÀ IMPIANTI E PISTE NEL DOLOMITI SUPERSKI 2017-18

Anche quest’anno le società affiliate a Dolomiti Superski hanno investito molte risorse nel rinnovamento, nell’ammodernamento, potenziamento e nell’adattamento di impianti di risalita, piste da sci, sistemi di innevamento programmato, battipista, per garantire la sciabilità della quasi totalità dei 1.200 km di piste disponibili in 12 zone sciistiche. Qui di seguito il dettaglio di quanto è stato realizzato quest’anno, con un impegno finanziari di ben 90 milioni di Euro.

 

CORTINA D’AMPEZZO  
Cortina d’Ampezzo Allargamento Pista Faloria nel tratto A (tra il rifugio Faloria e Pian Girilada). Aumento di superficie di 1500 m2

 

Nuova pista Scoiattolo (asservita dalla seggiovia Bigontina): lunghezza: 905 m, dislivello: 238 m, pendenza media del 27%, pendenza massima del 55%, classificazione: nera

   
PLAN DE CORONES  
San Vigilio di Marebbe Potenziamento impianto di innevamento e WiFi nelle cabine della cabinovia Miara

Ampliamento della pista Erta nella parte centrale

Valdaora Potenziamento e miglioramento dell’impianto di innevamento
Brunico Sostituzione della seggiovia 4 p. Sole con una segg. a.a. 6 posti sulla stessa linea (p/h iniziale 2200 – finale 2600)

Potenziamento impianto di innevamento

 

Lavori di modellamento del terreno per lo snowpark Belvedere al fine di poterlo aprire ad inizio stagione, in quanto necessiterà di una quantità ridotta di neve, rispetto al passato.

 

Rinnovo stazione a monte della funivia Kronplatz Spa: PMOA: “Photo Mountain Art” (una mostra/installazione moderna e multimediale di fotografia alpina con sala conferenze per 200 persone e gastronomia di alto livello). Inizio lavori primavera 2017 e inaugurazione a dicembre 2018.

   
ALTA BADIA  
San Cassiano Sostituzione della segg. Biok con una segg. a.a. 6 posti (p/h 2.800)

 

Pista Piz Sorega B: allargamento tratto iniziale

 

Pista La Brancia: allargamento tratto finale

 

Ristrutturazione e potenziamento innevamento Skicarosello in varie zone

Colfosco Pista Frara: costruzione di un ponte di sottopasso alla SS.243 del Passo Gardena
   
VAL GARDENA/ALPE DI SIUSI  
Val Gardena Sostituzione segg. Piz Seteur con una cabinovia a.a. 10 posti su due tronchi che arriva 200 metri sopra l’omonimo rifugio.

La cabinovia avrà un look avveniristico con le tre stazioni disegnate da Perathoner Architects e le 80 cabine con i sedili riscaldabili create da Pininfarina,. Impianto dalla portata oraria più alta mai realizzato in Italia (3.500 p/h). L’impianto verrà aperto anche d’estate e asservirà dal 2018 un proprio bikepark.

 

Potenziamento impianto di innevamento press seggiovia Sasso Levante al Passo Sella.

 

Seggiovia Sasso Levante: aumento portata oraria da 2.200 a 2.600 persone/ora.

 

Allargamento della pista Cir a Passo Gardena

 

Allargamento e sistemazione della pista Col Raiser con potenziamento dell’impianto di innevamento.

 

Realizzazione di un bacino di raccolta idrica sotterraneo dalla capienza di 5.000 m3 per l’innevamento programmato a Seceda

 

Sostituzione della sciovia Furdenan a Ortisei con una nuova sciovia più lunga di 100 m rispetto a quella esistente.

 

Restyling del parco seggiole della seggiovia Costabella a Selva

   
Alpe di Siusi Potenziamento dell’impianto di innevamento presso la seggiovia Spitzbühl
   
VAL DI FASSA/CAREZZA  
Col Rodella Potenziamento del sistema di innevamento
Belvedere Potenziamento del sistema di innevamento
Ciampedie Sostituzione delle seggiovie Vajolet 1 e Vajolet 2. Attualmente sono die seggiovie biposto Leitner del 1986, che verranno sostituite con due seggiovie 4 posto agganciamento automatico carenate. I nuovi impianti seguiranno le stesse linee delle seggiovie attuali. La sostituzione avviene mediante riposizionamento di 2 seggiovie che sono dismesse in altre zone del DolomitiSuperski.

La Vajolet 1 avrà una portata di 1500 p/h, la Vajolet 2 una portata di 1800 p/h

Modifica della parte terminale della Pista Vajolet 2 per consentire il corretto posizionamento della stazione di arrivo della seggiovia Vajolet 1 e il corretto flusso degli sciatori.

NB: con le nuove seggiovie sarà possibile anche in inverno la salita senza sci da Pera di Fassa, dove attualmente in inverno si può salire solo con gli sci ai piedi.

Potenziamento dell’impianto di innevamento in generale ed in particolare sulla pista Vajolet 2

Buffaure Ultimazione lavori di allargamento della pista di rientro “Panorama
  Migliorie alla pista Valvacin ed innesto alla pista di rientro
  Migliorie all’impianto di innevamento
Ciampac Sostituzione della fun. “Alba – Ciampac” con una nuova cabinovia a dieci posti ad alta tecnologia
  Sostituzione della segg. fissa “Roseal” con una seggiovia quadriposto ad agg. Aut.
  Accorciamento della seggiovia quadriposto ad agg. Aut. “Ciampac. – Sella Brunech” all’altezza della attuale stazione intermedia.
   
ARABBA/MARMOLADA  
Arabba Nuova telecabina agg. aut. “Fodom” a 10 posti sostituisce esistente seggiovia (p/h 2.800)
  Pista “facile” dall’arrivo della nuova cab. Portados alla partenza della Segg. Carpazza denominata “Carpazza” (tracciato della vecchia pista Alpenrose Alta)
  Allargamento pista nr. 13 (raccordo Ornella Sourasas) con rifacimento dell’impianto di innevamento
Marmolada Marmolada: due ascensori da 40 persone cadauno per accedere dalla funivia alla pista
   
TRE CIME DOLOMITI  
Tre Cime Dolomiti Sostituzione della sciovia Trenker a Dobbiaco con una sciovia dello stesso tipo

Adeguamento della pista di competenza della sciovia Trenker

Migliorie dell’impianto di innevamento in tutta la zona sciistica

   
VAL DI FIEMME/OBEREGGEN  
Val di Fiemme Migliorie dell’impianto di innevamento in tutta la zona sciistica
Obereggen Migliorie dell’impianto di innevamento in tutta la zona sciistica
   
 

 

S. MARTINO DI CASTROZZA/ PASSO ROLLE

 
San Martino di Castrozza Migliorie dell’impianto di innevamento in tutta la zona sciistica
   
VALLE ISARCO  
Maranza Nuova pista per slittini a Maranza
   
ALPE LUSIA/SAN PELLEGRINO  
Alpe Lusia Migliorie dell’impianto di innevamento in tutta la zona sciistica
San Pellegrino Completamento della parte iniziale della pista Volata a Col Margherita

Migliorie dell’impianto di innevamento in tutta la zona sciistica

   
CIVETTA  
Alleghe/Zoldo/Selva di Cadore Miglioramento e potenziamento dell’impianto di innevamento su numerose piste nelle sottozona di Selva di Cadore, Zoldo e Alleghe.

 

 

I NUMERI DI DOLOMITI SUPERSKI

 

Zone sciistiche                                                    12

Snowparks                                                          28

Numero impianti di risalita                                  450

Km di pista totali                                                 1.200

Km di pista con innevamento garantito              1.160 (97%)

Numero totale cannoni sparaneve                      5.800

Numero bacini e vasche per raccolta idrica         180

Potenza totale impianti di innevamento             96,5 MW

Tipologia piste                                                    Blu:     30 %

Rosse: 60 %

Nere:   10 %

Numero di persone trasportate all’ora                670.000

Superficie totale Dolomiti Superski                      ca. 3.000 km2

Numero complessivo gatti delle nevi                   320

Punti vendita skipass principali                           56

Zone sciistiche                                                    01 Cortina d’Ampezzo, 02 Kronplatz-Plan de Corones

03 Alta Badia, 04 Val Gardena/Alpe di Siusi

05 Val di Fassa/Carezza, 06 Arabba/Marmolada

07 Tre Cime Dolomiti, 08 Val di Fiemme/Obereggen

09 San Martino di Castrozza/Passo Rolle

10 Valle Isarco, 11 Alpe Lusia – San Pellegrino,

12 Civetta

Ufficio stampa Dolomiti Superski

 Diego Clara

Tel.: +39 0471 795398

Fax: +39 0471 794282

Cell.: +39 366 6861403

Skype: diego.superski

diego.clara@dolomitisuperski.com
dolomitisuperski.com/press

 

NOVITA’ – PONTI E CAPODANNO

                                                                   FIRMATI <WEBTOURS>

 Webtours  si propone come operatore turistico pronto a soddisfare ogni tipologia di viaggiatore; in ogni periodo dell’anno è possibile scegliere tra numerose offerte di Minicrociere, Minitour e Tour sia individuali che di gruppo. Anche per il periodo invernale.

Webtours ha studiato soluzioni adatte a scoprire terre affascinanti, che offrono esperienze uniche e indimenticabili anche al di fuori della stagione estiva.

Una proposta imperdibile di Webtours è il tour “Grecia Classica”, dove i viaggiatori avranno la possibilità di visitare i più importanti e significativi siti archeologici e potranno scegliere se viaggiare in nave o in aereo, all’insegna della massima flessibilità; un tour guidato di 8 giorni/7 notti tra natura e cultura, alla

scoperta di meraviglie storiche e architettoniche, del fascino dei monasteri bizantini delle Meteore con partenze tutto l’anno da Atene o Patrasso e quote da € 890 p/p .

Ma la Grecia di Webtours non è solo itinerari classici e spiagge bianche: tra le proposte un tour enogastronomico di 7 giorni-6 notti nella famosa isola di Creta, dove al soggiorno sono abbinate indimenticabili escursioni storico-culturali e visite a rinomati vigneti, vinerie, agrumeti e oleifici.

Inoltre nuovi tour nella meravigliosa penisola balcanica con tappe sia nelle città come Spalato, Dubrovnik, Sarajevo ma anche nella natura, con le cascate di Kravice e il parco naturale Plitvice.  

Non potevano mancare le Minicrociere di Capodanno in Grecia, giunte ormai alla 16° edizione, con 2 partenze di 4 e 6 giorni alla scoperta di Atene, Delfi e Olympia, inclusive di cene di gala e festeggiamenti di fine anno.

Tra le proposte più originali per i Ponti Il “Minitour Meteore tra cielo e terra” prevede pacchetto nave + hotel tra gli affascinanti Monasteri delle Meteore, una delle attrazioni più visitate e Patrimonio dell’Umanità; 4 giorni / 3 notti per il Ponte dell’Immacolata con partenza da Ancona il 7 Dicembre e quote da € 205 p/p. Il pacchetto “Ponti dei Santi e dell’Immacolata a Bled”, piccolo gioiello incastonato tra le montagne della Penisola Balcanica e famosa località termale dominata da un meraviglioso castello, prevede 4 giorni/3 notti in hotel 4 stelle con accesso al piscina termale e al Centro Wellness con quote da € 165 p/p.

 

Inoltre nel periodo invernale anche dei viaggi spirituali a Medjugorje ai quali vengono dedicati 2 tour; il “Pellegrinaggio a Medjugorje” prevede viaggio da Ancona a Spalato e 3 notti a Medjugorje con trattamento di pensione completa e guida spirituale con quote da € 335 p/p.

Tra i tours, i soggiorni a tema e le mini-crociere, quelli dedicati a storia & cultura, enogastronomia, sport & avventura.Webtours è da sempre specializzato nel prodotto Grecia, grazie anche al suo stretto legame con la compagnia Superfast Ferries che permette l’agile realizzazione di pacchetti nave più hotel.

 

Una scia argentata – TuttoSposi 2017

  Una scia argentata

  Nozze d’argento per “TUTTO SPOSI” alla Fortezza da Basso, arrivata al venticinquennale della kermesse dedicata a chi vuole coronare il suo sogno d’amore. Bella la vetrina di quest’anno, dove più di 30 sposine, belle e disinvolte, si sono esibite nel ruolo di ‘tangherine’ davanti a Palazzo Vecchio sotto la sapiente regia della “ Scuola Tango Nu Evo di Liberotango”.

Nel bel mezzo di espositori, fioristi, fotografi, gioiellerie, ricevimenti, catering, fotografi, ed ancora musicisti, wedding -planner, tipografie,

siamo andati a curiosare, soffermandoci sulle “Bomboniere solidali” a cura della fondazione dell’Ant – che opera nell’assistenza gratuita ai malati di tumore, direttamente a casa loro – presente proprio in occasione di eventi e ricorrenze speciali quali cresima, battesimo, comunione, lauree ed anniversari vari.

Si può sostenere la ricerca anche

comprando le loro belle bomboniere poiché…” Il ricordo di quel giorno speciale

  sarà impreziosito da

un gesto d’amore!” Ed è stato anche il lato ‘green’ che ci ha particolarmente colpiti vista la tendenza a riciclare, nonché la fibra degli abiti, morbida, morbidona e sopratutto ‘nature’. Veli, raso, pizzi, taffetà, sono sempre in prima linea con tutta la sensualità delle varie schiene nude rese magiche da trasparenze e ‘tagli’ altamente stilizzati, sì da mettere in risalto il bel “vitino di vespa”.

Bene per il “country chic”, quale nota di colore ecologica e buon revival per lo smoking, affacciatosi prepotentemente all’ombra dei vari tight di moda prima, nei tempi addietro. Per i signori uomini sono apparsi anche i colli alla coreana, con l’eleganza sottile del bleu e del rosso bordeaux.

Gambaro Rosso” prende il nome da quel cosentino, Antonio Gambaro, forte e pensoso, ‘tipo’ di poche parole che ama però sbizzarrirsi tra i fornelli sino ad essere diventato uno chef d’alta eccellenza, conosciuto in Italia ed all’estero come a Londra , “sua sede permanente”. O quasi .

Lavoro molto nel Regno Unito, ‘coprendone’ buona parte con il mio catering; gli inglesi amano il classico, i buoni piatti italiani, direi calabresi,

la nostra pasta fresca e saporita selvaggina. Perchè Londra? Una scelta di lavoro! Godo di una buona esperienza ventennale dividendomi molto anche tra Firenze e Milano e…che dire, lavoro con passione e quindi mi diverto. Da piccolino amavo molto osservare la mamma e la nonna durante la preparazione delle ricette regionali e genuine, il resto è venuto da solo.

Piatto forte? Beh… l’antipasto del mojito di tonno che si scioglie letteralmente sotto il palato: richiestissimo, ma anche il “tortello mugellano” al ragù di anatra, le bavaresi e i dolci al cucchiaio.”

Non so voi ma adesso tengo “na fame….”

Prosegue il signor Gambaro dall’imponenza della sua statura osservando che nella città della ‘Madunina’ lavora molto per Vip ed il mondo della moda: “ Nel nord lo chef a domicilio va tantissimo, i russi sono nostri buoni clienti, anche gli arabi, talvolta esigenti! e noi ci adeguiamo!

Da cosa si riconosce un bravo chef?

Dall’inventiva e sopratutto capendo chi hai di fronte. Ho scritto un libro in proposito: “Anamnesi di un cuoco.” Prossimamente a Calenzano faremo una Scuola di cucina con tanto di laboratorio e…per il momento è tutto.”

Un sogno tutto londinese…magari essere contattati dai reali?

Beh…voci di corridoio hanno detto che ci conoscono e ci stimano, al momento opportuno non rimarranno certamente delusi.”

CHEF SAVE THE QUEENN!!!

Una storia antica ma non troppo, già tramandata, un profumo di fiori, ed eccoci alla cerimonie ed eventi di ‘Perlamora’ , la cui sede è a Pavelli in quel di Figline Valdarno.

Torniamo un attimo su quei “gelsi da mora” con tanto di allevamento di bachi da seta tenuti amorevolmente in seno durante lo sviluppo dei bozzoli, mentre la bruna signora Perla ci offre un dolce della sua produzione. “Bella vero la storiella? E non è una leggenda!”

Sarà anche “contadina dei suoi poderi”, tuttavia mentre noi aggiungiamo ‘bella’ infilandogli un fior di campo tra i lunghi capelli d’ebano, facciamo notare il collegamento da ‘matematica’ a cuoca poiché…” Effettivamente sono stata insegnante di tale materia per molti anni, poi, con la passione della cucina avuta sempre nel sangue, decisi di di buttarmi anima e corpo in questo progetto ‘PERLAMORA’ – Centro Culturale Storico Agricolo con tanto di degustazione vini e prodotti tipici aziendali.”

Ecco quindi “metter su piatto” tutta la sua estrosità, la pragmaticità dei numeri legata all’arte culinaria e, buon per lei ! che è sempre riuscita in questo binomio della ‘ragione’ e del buon cibo!

Mio marito era perplesso verso questa mia nuova avventura – prosegue Lady Perla – poi con un bilancio perennemente in attivo…”

Quando si dice “Il potere è donna!!!”

Da cosa nasce tutto questo entusiasmo?

La mia azienda agricola si distingue per l’ottima cucina espressa, qui è tutto interno, con tanto di fattoria annessa dove razzolano gli animali, e non a caso i miei buoni clienti si ricordano sempre del locale portando gli amici. Gustano moltissimo la ‘tagliata’ ai porcini nonché la “rostinciana reale” che noi riusciamo a presentare sempre ben ‘cicciuta’. Mi piace curare tutto con estrema cura – l’avevamo ben capito – poiché la buona organizzazione è basilare, offrendo cibo d’alta qualità a prezzi competitivi tipo 27, 30 Euro a commensale. I costi alti li lasciamo agli altri! Qui a “Tutto sposi” è andata bene, abbiamo avuto molti contatti e, a breve, faremo degustazioni gratuite.” Prima di girare l’angolo veniamo attratti da quelle sculture di frutta capaci di lasciare l’acquolina in bocca. “ Sono opere di Massimiliano, ha fatto la scuola appositamente; piacciono molto sia a livello scenografico che ‘gustativo’ , sopratutto nel “taglio torta”!

Vien giusta giusta la frase che…se per mangiare bene bisogna sposarsi…SPOSIAMOCI!!!

Gironzola, gironzola, veniamo attratti da: “BrandApino” – di “BATTISTIANA MEMORIA“ quale simpatica e bella da vedersi “Ape Piaggio”.

Sapientemente restaurata e riadattata per il buon bere, serve bollicine “alla spina” in un modo che solamente questi due ‘tipi’ empolesi sanno fare. E, i loro brindisi, si ricordano una vita intera. Classe, sorrisi e gentilezze si accompagnano a bevande analcoliche nonché cocktail tipo ‘spritz’ per aperitivi ultra speciali nonché, più tardi, per il ‘taglio-torta’.

I due, fanciulla e fanciullo mentre spiegano tutto – bellissimi ed innamoratissimi – osservano che…”oltre a muoverci per wedding-planner, lavoriamo molto anche per privati, feste varie, lauree ed eventi in genere.

Operiamo molto a Empoli e siamo contenti anche perché le richieste arrivano pure da Firenze, Siena, Arezzo, ed altre cittadine fuori dalla Toscana.”

Lucio cantava sussurrando quel ‘carretto… etc…etc…’

Si, l’abbiamo trovato su Internet, era abbastanza arrugginito, quest’Ape Piaggio’ del ’79 . Un bel restauro, ed oggi via.. a 70 all’ora! ”

Effettivamente è proprio un bell’apino, tutto bianco-latte che si ‘sposa’ magnificamente con la location della Fortezza.

Altro giro, altra corsa. Eccoci letteralmente rapiti da tocchi impalpabili e da sogno verso lo stupendo stand “Le spose di Romagnoli” che invita a scambiarsi le ‘fedi’.

 

Se non altro per gli stupendi abiti che espone. Mentre Laura Romagnoli cura il settore ‘uomo’, le sposine sono invece curate dalla sorella, Loretta, tutto con estrema cura e preparazione. Laura, bella, bionda, solare, in compagnia del figlio racconta del venticinquennale della loro presenza a Tutto Sposi offrendomi un bel flutè.

Il suo è quasi un racconto sociologico: “ Non parlerei di ‘trend’, quello cambia e ritorna, oserei dire che c’è più ricercatezza nei confronti dello sposo con maggior aggiunta di ricami ed applicazioni. L’uomo di oggi è palestrato pertanto bene la ricerca dello ‘slim’ cucito accortamente addosso, mentre sappiamo tutti che il ‘sagomato’ delinea ben bene le forme. Quanto all’unirsi per tutta la vita…dovrebbe essere così, è d’uso farlo anche dopo lunghe convivenze coi bimbi già grandicelli.

Il 2018 è dietro l’angolo, è partito bene e noi partecipiamo ulteriormente offrendo sconti sino a tutto il mese di novembre. Il ‘passaparola’ di provincia funziona ben bene ed anche il web aiuta, inoltre, qui a Tutto Sposi, quest’anno abbiamo avuto buoni contatti e vendite. Questa linea spagnola “Guglielmo G“, con l’esclusiva in Toscana, si riconosce per il classico ‘spezzato’ da quel giusto particolare che incide non poco, mentre per “ROSA CLARA’ TWO”, spagnola pure essa, ne siamo esclusivisti ad Empoli.

La dolce sposa – termina – predilige sempre il romantico dei pizzi, tulle, veli, perle e trasparenze varie con gli amati ‘scolli’ dietro: ancor più che davanti!visto che i giornali riportano spesso e volentieri ‘vip’ con le loro belle schiene seminude oppure magicamente velate.”

E ‘nude-look’ sia!

Il finale di questa lunga kermesse ‘sposalizia’, viene data dai video, dove al timone vi sono giovani ed intraprendenti persone che hanno creato “ VIDEO4WEDDING”.

La particolarità offerta, è quella di fermare il tempo raccontando l’amore attraverso il film tradizionale ed il film del ‘Marryoke’, capace di stupire letteralmente in quanto si tratta …si tratta, beh, è una moda americana di far cantare la colonna sonora dagli invitati, bambini e ‘canterini’ presenti, con risultati bizzarri ed eccentrici. I proprietari vengono da Borgo San Lorenzo e lavorano in ogni regione italiana. Come avviene il tutto? Decidendo chiaramente prima, chi vuol cantare all’evento in maniera allegra, ritmata e…diciamolo! come una sorta di tormentone che prende da a capo e piè! Questo nello studio della regia, sino a far imparare la canzone (quella tradizionale è un’altra cosa che viene eseguita durante la cerimonia nuziale) alle amiche che si prestano al gioco, alle ziette in sovrappeso, ai nonni che non smettono mai di sognare, mettendo tutti perfettamente a loro agio, sino a renderli protagonisti di questo grande gioco e, chissà, in competizione con Sanremo.

E… adesso il ‘bouquet’ chi se lo piglia? Sappiate gente, che…le zitelle “non son più di moda!!!”

Carla Cavicchini

cavicchini@gmail.com

Capolavori della musica”: Salisburgo, la città della cultura e dei festival nel 2018

La Settimana Mozartiana della Fondazione Mozarteum di Salisburgo: 26 gennaio – 4 febbraio 2018


Il tenore di fama mondiale 
Rolando Villazón è il nuovo ambasciatore di Mozart della Fondazione Mozarteum. La Fondazione è rinomata in tutto il mondo anche per la gestione accurata dei preziosi documenti riguardanti la vita e l’opera di W. A. Mozart. Sin dal 1965 gli interpreti, le orchestre e gli ensemble migliori del mondo contribuiscono alla fama impareggiabile di questo festival, volto soprattutto ad un approccio sempre nuovo con la musica di Mozart. La direttrice Maren Hofmeister inaugura la Settimana Mozartiana del 2018 con una nuova messinscena dell’opera di Mozart “Il ratto dal serraglio”. L’ampio spettro di interpretazioni delle musiche di Mozart lo dimostreranno sia le grandi orchestre, come i Filarmonici di Vienna, sia pianisti del calibro di Daniel Barenboim, András Schiff, Robert Levin e Piotr Anderszewski. La soprano Marlis Petersen, che riscuote notevole successo in campo internazionale, parteciperà per la prima volta alla Settimana Mozartiana. Anche l’ambasciatore di Mozart Rolando Villazón si esibirà in un concerto. Dal 2019 al 2023 Villazón ricoprirà anche il ruolo di direttore artistico della Settimana Mozartiana.

Festival di Pasqua 2018: 24 marzo – 2 aprile 2018
Sin dal 1967 il 
Festival di Pasqua è uno dei festival più prestigiosi di Salisburgo. Fu fondato dal famosissimo direttore d’orchestra Herbert von Karajan, il quale fin dall’inizio aveva previsto la partecipazione fissa dei Filarmonici di Berlino per la produzione scenica di un’opera. Questo festival, considerato il più elitario ed esclusivo del mondo, dura dieci giorni e comprende un’opera e vari concerti. Nel 2013 la Cappella di Stato sassone di Dresda ha sostituito i Filarmonici di Berlino come orchestra del festival. Il programma del 2018 prevede una delle opere più popolari in assoluto: la “Tosca”, il capolavoro di Giacomo Puccini. Il ruolo principale sarà affidato ad Anja Harteros. Ha debuttato al Festival di Pasqua del 2017 come Sieglinde nella “Valchiria” di Richard Wagner e nel 2015 era stata eletta “Cantante dell’anno” in occasione degli International Opera Awards. Il Premio Herbert-von-Karajan 2018 sarà consegnato alla strepitosa cellista Sol Gabetta, che si potrà anche ascoltare nell’ambito di due concerti.

Festival di Pentecoste di Salisburgo 2018: 18 – 21 maggio 2018
Nel 2018 il 
Festival di Pentecoste di Salisburgo sarà dedicato al 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini. Cecilia Bartoli, la star dell’opera e direttrice del festival, ripercorrà l’anno 1868 gettando una luce nuova su Rossini e sulle sue composizioni. Il festival sarà incentrato sulla sua opera “L’italiana in Algeri”, in cui Cecilia Bartoli canterà il ruolo di Isabella. La messinscena sarà affidata al duo di registi Moshe Leiser e Patrice Caurier, reduci da grandi successi e già protagonisti del festival. Il programma prevede inoltre una matinée di musica sacra, un concerto per orchestra ed un concerto solenne della Cappella di Stato di Berlino sotto la direzione di Daniel Barenboim oltre ad un concerto solista con Maxim Vengerov. Anche la fondazione di questo festival, risalente al 1973, si deve a Herbert von Karajan. Allora era intitolato “Concerti di Pentecoste di Salisburgo”. Dal 1998 è divenuto parte del Festival di Salisburgo e nel 2012 Cecilia Bartoli è subentrata a Riccardo Muti, che ne aveva curato la direzione per anni.

Festival di Salisburgo – estate 2018: 20 luglio – 31 agosto 2018
Ogni anno in estate si tiene il 
Festival di Salisburgo, vale a dire il festival di musica classica e di arti dello spettacolo più famoso, più grande e più rinomato del mondo. L’evento culturale di spicco sin dall’anno della fondazione nel 1920 è lo “Jedermann” (“Ognuno”) rappresentato nella Piazza del Duomo. Fra i miti del festival vi è anche che il relativo programma viene pubblicato solo in novembre.

La città di Salisburgo non ospita solo i grandi festival – vi si aggiungono ben 4.000 manifestazioni culturali l’anno che spiccano per i programmi prestigiosi e vengono proposte dalla Fondazione Mozarteum, dall’Associazione culturale di Salisburgo, dal Teatro Regionale di Salisburgo e da numerosi altri organizzatori ed istituzioni.

Capolavori del barocco”: Salisburgo – la città delle chiese 2018

Dallo Stato ecclesiastico alla città delle chiese: Salisburgo è considerata la “Roma del Nord”
Per oltre un millennio i potenti arcivescovi furono i regnanti del Principato di Salisburgo. Detenevano sia il potere spirituale che il potere temporale e godevano quindi di molti diritti speciali. Sono validi – in parte – fino ad oggi e dimostrano l’enorme influsso di Salisburgo accanto al Vaticano. L’estrazione del salgemma, dei minerali metalliferi e delle pietre preziose procurò enorme ricchezza allo stato ecclesiastico di Salisburgo, resa evidente anche dalle numerose costruzioni commissionate dai principi arcivescovi. Quattro secoli fa cominciarono a trasformare la città in un gioiello barocco a nord delle Alpi ispirandosi alle splendide costruzioni di Roma. Con l’aiuto di architetti italiani furono quindi costruiti il Duomo, chiese, cappelle, conventi e cimiteri. 
Il gran numero di edifici sontuosi e sacri edificati su uno spazio relativamente ristretto e le ampie piazze del centro storico ricordano Roma. In tal modo i principi arcivescovi posero le basi per l’odierna Salisburgo come città delle chiese. Nel 1997 questo capolavoro architettonico è stato inserito nella lista dei siti da tutelare e rispettare come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Un giro all’insegna delle nuove scoperte nella città delle chiese 
Una passeggiata è l’occasione più adeguata per andare alla scoperta del mondo che si cela dietro i portoni delle chiese di Salisburgo. Dietro le facciate si nascondono attrazioni particolari e dettagli misteriosi, sconosciuti perfino agli abitanti della città. Il percorso conduce, fra l’altro, nel Convento di Nonnberg, dove le monache benedettine sono solite cantare corali gregoriani di prima mattina. Il Duomo di Salisburgo è una vera camera del tesoro ricca di numerose scoperte, ad es. la fonte battesimale, in cui furono battezzati W. A. Mozart e Joseph Mohr, il paroliere di “Astro del ciel”. Nella Chiesa dei Francescani si trova invece una mano con il segno di giuramento che ha dato adito a molte leggende.

Funzioni religiose, musica sacra e tradizioni vissute
La città delle chiese di Salisburgo custodisce aspetti straordinari della vita e dell’opera dei principi arcivescovi. Le chiese di Salisburgo sono “luoghi del silenzio” in cui dedicarsi alla riflessione per trovare la pace interiore. Le grandi festività ecclesiastiche, come la Pasqua o il Natale, vi vengono festeggiate in maniera del tutto tradizionale. Le si può visitare anche per assistere a 
concerti ed ammirarvi delle mostre. Fra le manifestazioni che si svolgono durante l’anno figurano, fra l’altro, il ciclo di concerti “Musica Sacra Trinitatis Salisburgensis” eseguiti ogni sabato nella Chiesa della SS. Trinità e l’“Ouverture Spirituelle” nell’ambito del Festival di Salisburgo.

DomQuartier di Salisburgo: un giro straordinario attraverso i musei
Il 
DomQuartier di Salisburgo è una testimonianza fuori del comune del regno dei principi arcivescovi di Salisburgo. Il giro avvincente attraverso i musei situati nel cuore del centro storico, è considerato in tutta Europa un’opera d’arte totale barocca, che coniuga l’architettura, la pittura e urbanistica. Su uno splendido spazio espositivo di 15.000 metri quadrati sono esposti ca. 2.000 oggetti risalenti al regno dei principi arcivescovi durato ben 1.300 anni.

www.salzburg.info/city-of-churches

Capolavori dell’Avvento”: il bicentenario di “Astro del ciel”

Il meraviglioso Avvento: i mercati di Gesù Bambino a Salisburgo
Durante il periodo dell’Avvento Salisburgo è più magica che mai. Nelle settimane che precedono il Natale la città si trasforma in una fiaba natalizia con i suoi mercati di Gesù Bambino famosi nel mondo e manifestazioni tradizionali esemplari per tutte le regioni alpine.

Uno dei classici è senza dubbio il Mercato di Gesù Bambino nelle piazze del Duomo e della Residenza – conta ca. 100 espositori e la sua fondazione risale ad oltre 525 anni fa. Figura quindi fra i mercati dell’Avvento più antichi e più belli del mondo. Nel 2018 si svolgerà all’insegna di “Astro del ciel” ed i cori, le letture, i concerti ed i tour natalizi quotidiani saranno dedicati tutti al canto di Natale.
Anche 
la Magia dell’Avvento di Hellbrunn entusiasma ogni anno visitatori provenienti dal mondo intero. La facciata del castello si presenta come un gigantesco calendario dell’Avvento, 400 alberi di Natale addobbati con 13.000 palle rosse ed un angelo di Natale alto otto metri garantiscono un’incantevole esperienza natalizia fuori del comune.

Salisburgo festeggia il bicentenario di “Astro del ciel”
Il famosissimo canto “Astro del ciel” risuonò per la prima volta nel Natale del lontano 1818 ad Oberndorf, nelle vicinanze di Salisburgo. La melodia fu composta dal maestro Franz Xaver Gruber e il testo dal giovane sacerdote Joseph Mohr, nato e cresciuto nella città di Salisburgo. In occasione del bicentenario questo canto e il suo messaggio di pace saranno i protagonisti di numerose manifestazioni dell’Avvento e di Natale.

  • Dal 24 novembre al 18 dicembre 2018 la Felsenreitschule di Salisburgo ospiterà le rappresentazioni del musical “Silent Night Story” composto John Debney in occasione del bicentenario.
  • Anche i tradizionali Canti dell’Avvento salisburghese, rappresentati nel Grande Teatro del Festival, saranno dedicati al famoso canto di Natale e presenteranno “Stille Nacht” (“Astro del ciel”) dal 30 novembre al 16 dicembre 2018.
  • Dal 29 settembre 2018 al 03 febbraio 2019 il Museo di Salisburgo presenterà la mostra temporanea intitolata “Stille Nacht 200 – Geschichte. Botschaft. Gegenwart.” (“Astro del ciel 200. Storia. Messaggio. Presente.”) La mostra sarà allestita in sei spazi dedicati a sei argomenti diversi, seguendo il concetto delle sei strofe del canto. Vi verranno presentate le qualità musicali del canto e la sua diffusione, le biografie degli autori e la strumentalizzazione politica. Il Museo di Salisburgo possiede due documenti originali – uno di Gruber e uno di Mohr. La storia di questa mostra si sviluppa attorno a questi due ricordi preziosi con l’aggiunta di oggetti originali ed installazioni, anche sonore, negli spazi espositivi. I visitatori riceveranno un’impressione percepibile con tutti i sensi di un successo che nel corso di due secoli ha raggiunto un’enorme fama mondiale.
  • Il Museo Astro del ciel di Hallein, facente parte del Museo di Salisburgo, reduce di un nuovo allestimento, verrà inaugurato il 29 settembre 2018. È incentrato interamente sull’opera di Franz Xaver Gruber, sulla sua vita trascorsa a Hallein e sulla storia del canto.

Natale con i tuoi, Capodanno insieme a noi!

 Corsica Sardinia Ferries vi propone quattro destinazioni:

Corsica, Provenza, Sardegna, Costa Azzurra

 Le Navi Gialle sono pronte a traghettarvi verso il 2018!

    Con Corsica Sardinia Ferries potrete scegliere tra la bella Corsica, la romantica Costa Azzurra, la colorata Provenza e l’affascinante Sardegna, per trascorrere un insolito ed emozionante Capodanno a bordo, tra brindisi, giochi, musica, buona cucina e un servizio impeccabile.

 

Quattro destinazioni che d’inverno svelano un fascino più autentico e che durante le Festività Natalizie si colorano di suggestivi mercatini, di eventi e di incantevoli tradizioni.

 

Quattro proposte differenti, che consentono di trascorrere una breve vacanza in tutta serenità e sicurezza, pensando solo al puro divertimento, senza doversi mettere al volante subito dopo la festa più attesa dell’anno.

 

Capodanno in Corsica a bordo della m/n Sardinia Regina

Livorno – Bastia: 1 notte

 

Partenza da Livorno la mattina del 31 dicembre, arrivo a Bastia nel primo pomeriggio, con possibilità di sbarcare per visitare la città.

Due pranzi e un ricco Cenone con Veglione, con musica, giochi e brindisi.

Il primo giorno dell’anno vi regalerà una rigenerante passeggiata a Bastia, prima del rientro a Livorno, dove l’arrivo è previsto alle 17:30.

 Tariffe a partire da € 220,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

 

Capodanno in Costa Azzurra a bordo della m/n Corsica Victoria

Savona Vado Ligure – Nizza: 2 notti

 

Partenza da Savona – Vado Ligure la mattina del 30 dicembre, arrivo a Nizza nel primo pomeriggio, con possibilità di sbarcare, per tuffarsi nelle luci colorate e nell’atmosfera festosa della città.

Due giornate libere per scoprire Nizza, tre pranzi a bordo, un’elegante cena servita, un Cenone con Veglione e i fuochi d’artificio della città più eccitante della Costa Azzurra. Il rientro a Savona Vado Ligure è previsto alle 16:30 del 1° gennaio.

 

Tariffe a partire da 315,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

 

 Capodanno in Sardegna a bordo della m/n Mega Express Two

Livorno – Golfo Aranci: 3 notti

 

Partenza da Livorno la sera del 30 dicembre, arrivo a Golfo Aranci la mattina successiva.

Due giornate libere per godere delle bellezze naturalistiche della Sardegna e delle tradizioni natalizie, due cene e un indimenticabile Cenone con Veglione.

Il rientro a Livorno è previsto alle 07:00 del 2 gennaio.

 Tariffe a partire da 315,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

 

 Capodanno in Provenza a bordo della m/n Mega Andrea

Livorno – Tolone: 3 notti

 Partenza da Livorno nel primo pomeriggio del 30 dicembre, arrivo a Tolone la mattina successiva.

Un pranzo, due cene, un ricco Cenone con Veglione, con musica, giochi e brindisi e due giornate a disposizione, per visitare Tolone e la Provenza e scoprire i tesori, i colori, la mitezza del clima e il fascino invernale di questa regione.

Il rientro a Livorno è previsto alle 12:30 del 2 gennaio.

 Tariffe a partire da 360,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

 

 Programmi dettagliati e prenotazioni su www.corsica-ferries.it

  Dal 1968 Corsica Sardinia Ferries è la prima Compagnia di navigazione privata per il numero di passeggeri trasportati, che serve tutto l’anno Corsica e Sardegna.

La Corsica è collegata da Tolone, Nizza, Savona e Livorno; la Sardegna è collegata da Livorno, Nizza e Tolone e, in estate, da Piombino. L’isola d’Elba è collegata da Piombino e da Bastia (Corsica) nella stagione estiva.

Corsica e Sardegna sono unite da collegamenti annuali.

Corsica Sardinia Ferries gestisce una flotta di 13 navi e si occupa direttamente di tutti i servizi all’utenza: dalla prenotazione, all’imbarco, all’accoglienza, al servizio di catering a bordo.

Tutte le attività di Corsica Sardinia Ferries sono certificate ISO 9001:2008.

A Savona Vado, in un’area di 50.000 mq in concessione alla Compagnia, sono concentrate le attività organizzative, amministrative e logistiche della società che nel 2016 ha trasportato oltre 3.700.000 passeggeri.