OLANDA DA SCOPRIRE …..

Il Kop van Noord-Holland, tradotto letteralmente “la testa del Noord -Holland” si trova nel nord dell’Olanda e comprende le 4 municipalità di: Den Helder, Hollands Kroon, Schagen e Texel.  Le cittadine e il paesaggio di questa zona sono rinomate soprattutto per i loro deliziosi centri storici, per le loro spiagge con dune e per le estese aree naturali circostanti. Meta ideale per conoscere la vera essenza dell’Olanda.

Non solo: questi paesaggi sconfinati dall’inaspettata bellezza hanno anche una zona con numerosi campi di tulipani e altri fiori da bulbo. In particolare si tratta dell’area compresa tra Petten, Den Helder, Nieuwe Niedorp e Wieringerwerf; un frammento di terra tra il Mare del Nord e il mare interno “Ijsselmeer” da scoprire in bicicletta o a piedi, ammirando i campi dagli svariati colori.

I campi in fiore si trovano anche nella località di Julianadorp aan Zee, situata proprio a ridosso delle dune. Anche qui è consigliabile un giro in bicicletta per ammirare i campi colorati ed una visita al giardino “Floratuin” dove potrete anche raccoglierne i fiori.

Ma la vera sorpresa è la bellissima isola di Texel.  Anche qui si trovano splendidi campi fioriti che si estendono tra le località di Den Hoorn e Den Burg, nella parte nord ovest e a sud della riserva naturale De Slufter.

Da tenere presente che a Texel di norma i campi fioriscono un po’ più tardi rispetto al resto d’Olanda circa di 14 giorni. Mentre nel resto d’Olanda la fioritura va da fine marzo agli inizi di maggio, su quest’ isola del nord si potranno invece vedere i tulipani fino a maggio inoltrato.

A prova dell’importanza che i fiori hanno per queste località, tra fine aprile ed inizio maggio vengono organizzati i “Flower Days, nella località di Anna Paulowna: un centinaio di mosaici, opere d’arte e strade e ponti addobbati con fiori. Quest’anno sarà la 65° edizione e si terrà dal 28 aprile al 2 maggio.

Gli olandesi hanno messo a punto una soluzione ingegneristica particolarmente intelligente per la migrazione dei pesci. La creazione di un fiume, attraverso una breccia nella famosa diga di 32 chilometri Afsluitdijk, nel nord del paese, deve essere in grado di garantire il passaggio dei pesci dal mare al lago. Il progetto del “Fish Migration River” nella diga Afsluitdijk, del quale si prevede il completamento per la fine del 2021, rappresenta una risposta rivoluzionaria alle grandi sfide che devono affrontare gli estuari di tutto il mondo.

“L’idea è di creare un passaggio nella diga Afsluitdijk”, afferma Arjan Berkhuysen, Direttore dell’Associazione Waddenvereniging, l’organizzazione per la protezione del Mare di Wadden, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il passaggio permanente attraverso questa diga andrà a beneficio dei pesci migratori come anguille, trote di mare, lamprede, sperlani e salmoni. Questo “Fiume delle Migrazioni” si snoderà per quattro chilometri: questa lunghezza è infatti ottimale per consentire ai pesci una transizione graduale tra l’acqua del mare e quella del lago. Con la bassa marea l’acqua dolce scorre dal Lago IJsselmeer al Mare di Wadden, mentre invece quando la marea è alta, il ciclo della corrente si inverte. I pesci possono essere così trascinati dalla corrente senza dover consumare la loro preziosa energia. I pesci nel mare seguono l’odore dell’acqua dolce e, nuotando verso la corrente, sono poi in grado di trovare l’ingresso senza esitazione. Il flusso d’acqua viene monitorato e il sistema può essere chiuso in caso di forti tempeste.

Dal completamento nel 1932 della diga Afsluitdijk, la gigantesca diga che protegge gran parte dei Paesi Bassi dalle alluvioni, si è verificato un disastro ecologico nelle acque interne, l’attuale Lago di IJsselmeer. Questa diga infatti, che collega le province dell’Olanda Settentrionale e della Frisia, ha creato una separazione radicale tra l’acqua salata del Mare di Wadden e quella dolce del Lago di IJsselmeer. I pesci migratori, che dipendono dall’acqua dolce e dall’acqua di mare, non potevano più raggiungere le aree di riproduzione e quindi il loro numero era diminuito drasticamente. L’Afsluitdijk è una barriera invalicabile, ma oggi è possibile creare soluzioni tecniche capaci di proteggere contemporaneamente l’uomo e la natura. Non si combatte più contro la natura, ma la si utilizza per ottenere il meglio per l’uomo.

Il fiume artificiale, che avrà un costo di 55 milioni di euro, è previsto nei pressi del complesso Kornwerderzand. È proprio su quest’isola, creata all’epoca per la costruzione della diga, che si trova il Centro Visitatori Afsluitdijk Wadden Center la cui apertura è prevista in marzo 2018. Arrivando in barca o a piedi, si potrà vedere il progetto completato del “Fiume della Migrazione” per la fine del 2021 o inizi 2022. Quest’opera fa parte dei lavori di rafforzamento della Diga Afsluitdijk che, per i prossimi 50 anni, dovranno proteggere non solo la diga, ma anche l’intero paese, contro l’innalzamento del livello delle acque.

Per ulteriori informazioni: https://www.theafsluitdijk.com/

A proposito di Cheese Valley

La produzione di formaggio è inestricabilmente legata all’area denominata Green Heart of Holland, cioè il Cuore Verde d’Olanda, dove appunto si trova la Cheese Valley, la vera culla del formaggio Gouda. Sono quattro i comuni che fanno parte del Green Heart: Bodegraven-Reeuwijk, Gouda, Krimpenerwaard e Woerden che hanno stretto una collaborazione per dare la giusta rilevanza al formaggio mondialmente conosciuto e prodotto proprio in quest’area. Un’iniziativa che comprende caseifici, produttori caseari, commercianti di formaggi, organizzatori di mercati di tutta la regione, tutti uniti in un’unica missione: mettere il formaggio sotto i riflettori!

“In diverse località dei Paesi Bassi si produce e si parla di formaggio, ma la sua storia più autentica viene da questa regione!” è stato uno dei commenti più frequenti.

L’oro giallo oro”: così viene chiamato il formaggio Gouda in questa regione, dalla caratteristica forma di ruota gialla del peso di ben 16 chili! Perché allora non affittare una bicicletta e andare alla ricerca dei vari caseifici artigianali per una visita e un assaggio, oltre a scoprire la tipica ospitalità della regione del Cuore Verde! Da segnalare a questo proposito è il percorso “KoeKaas” una suggestiva pista ciclabile tra Rotterdam e Gouda, che attraversa proprio la zona del Krimpenerwaard. Una regione che racconta la propria storia attraverso pittoreschi villaggi come Stolwijk e Ouderkerk aan den IJssel. È qui che si producono non solo formaggi ma anche miele e molte altre prelibatezze prodotte ancora a mano e vendute in piccole e graziose botteghe di campagna. www.uitindewaard.nl/fietsen

Allungando il percorso si arriva a Woerden, dove sulla piazza Kerkplein si tiene il mercato del formaggio prodotto artigianalmente. www.boerenmarktstad.nl

Per poi scoprire in che modo veniva prodotto e pesato il gustosissimo formaggio Gouda, bisogna visitare il museo del formaggio e dell’artigianato dell’omonima città, situato nel bellissimo edificio dell’antica pesa pubblica cittadina, “De Goudse Waag”. Oltre all’assaggio del formaggio accompagnato da un bicchiere di vino, si possono acquistare tipici souvenir locali.

Per ulteriori informazioni: www.cheesevalleyholland.com

La “Cheese Valley” sui social: https://twitter.com/CheeseValley_NL

https://www.facebook.com/CheeseValley

https://www.instagram.com/cheesevalleynl

L’Aia presenta una grande varietà di negozi unici e particolari. Per questo motivo è stato creato un itinerario dello shopping che attraversa il centro città toccando 20 luoghi di interesse tra negozi di ogni genere e locali originali. Questa Shopping route della lunghezza di 3km, porta alla scoperta di boutique, negozi dal design d’avanguardia e ristorantini accoglienti. Dalla sorprendente Boekhorstraat all’amatissimo Quartiere Zeehelden (Zeeheldenkwartier), passando per il modaiolo Quartiere della Corte (Hofkwartier), con la Shopping Route verrete stupiti ad ogni tappa. Scopriamone alcune:

Boekhorstraat

Nei sobborghi del centro città, presso la piazza Grote Markt, troviamo la via “Boekhorstraat”. La parola chiave qui è “specialità”, per via dei tantissimi negozietti specializzati e l’ampia selezione di punti di ristoro nella zona. La via è stata anche soprannominata la ”Jordaan” de L’Aia, riferendosi al celebre quartiere di Amsterdam in cui si trova anche la Casa di Anna Frank, avendo entrambe un passato di quartiere operaio. La versatilità della Boekhorstraat vi conquisterà sicuramente.

Zeeheldenkwartier

Il quartiere Zeehelden è uno dei distretti del’ L’Aia più affascinanti. A breve distanza dal centro città, il quartiere Zeehelden offre un vicinato con bellissime case stile Art Nouveau, vivaci terrazze su piazze soleggiate, negozi autentici e tantissimi ristoranti e locali alla moda. Per chi cerca qualcosa di speciale, il quartiere di Zeehelden è l’ideale!

Grote Markt

La piazza Grote Markt al centro della città è un’antica piazza del mercato circondata da bar e locali notturni. L’atmosfera è accogliente e la gente creativa, alternativa e bohémienne: qui si trovano in qualsiasi momento della giornata giovani e adulti a divertirsi, dalla mattina presto fino a tarda notte. Durante l’anno si svolgono numerose attività proprio nel centro di questa piazza.

Hofkwartier

Sebbene questo quartiere di negozi lussuosi sia anche la sede del palazzo lavorativo del Re William Alexander (il palazzo ‘Noordeinde’), gli abitanti de L’Aia lo conoscono principalmente per le sue boutique d’alta moda, negozi d’antiquariato e gallerie e negozi d’arte. Nel quartiere della Corte, il “Hofkwartier”, le strade con mattoni a vista e gli abbaini stimolano l’immaginazione e ricreano l’atmosfera dei tempi passati.

Prinsestraat

Prinsestraat è una via nascosta nel quartiere della Corte (‘Hofkwartier’). Con negozi e design di tendenza e gallerie d’arte, la Prinsestraat lascia il segno come la via più modaiola e d’avanguardia. È sicuramente una delle vie di shopping più acclamate, con un’ampia varietà di eccellenti ristoranti, boutique particolari e negozi specializzati! La via si trova tra due punti focali del centro città: la Chiesa Grande e il Giardino del Palazzo.

Friet District

Le migliori patatine fritte d’Olanda si possono assaggiare nel locale Friet District a L’Aia! Il locale finemente decorato appartiene allo chef stellato Niven Kunz e alla sua fidanzata. Qui vengono servite deliziose patatine fritte fatte in casa assieme a salse d’accompagnamento e snacks come crocchette di patate, manzo stufato e l’originale satè indonesiano. Potrete accomodarvi in una delle grandi sedie sul retro del ristorantino per rilassarvi o sedervi accanto alla finestra per ammirare la gioiosa Prinsestraat. Il cibo tradizionale ma al contempo ricercato, insieme agli interni in legno con accenti argentati, contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva da non perdersi!

Café de BieB

Café de BieB si trova lungo un canale nel cuore de L’Aia ed è un cafè con musica live, molto popolare tra la gente locale. Qui ci si sente “a casa” sin da subito: la sua posizione accanto al Giardino del Palazzo (‘Paleistuin’), alla fine dello storico quartiere della Corte (‘Hofkwartier’), lo rende la tappa perfetta per una pausa dallo shopping. Ancora meglio, durante le belle giornate estive, ci si potrà sedere sulla “terrazza-barca” affacciata sul canale.

Paleistuin

Il Giardino del Palazzo (‘Paleistuin’) è una delle bellezze nascoste de L’Aia. Questo romantico parco con aiuole, fontane, siepi e piccoli stagni si trova proprio dietro al Palazzo Noordeinde (sede lavorativa del Re Willem Alexander). Ogni giorno, gli abitanti de L’Aia si incontrano in questa piccola oasi tranquilla aspettando le giornate più calde, quando gli adulti cercano rifugio sotto l’ombra degli alberi, i bambini giocano sull’erba e gli innamorati si godono un bel picnic nel parco.

Libreria Stanley & Livingstone

La Stanley & Livingstone Reisboekhandel al centro de L’Aia è un paradiso per gli amanti dei viaggi. Visitare questa libreria nella via Schoolstraat significa catapultarsi in un piccolo viaggio attorno al globo: questa libreria ha infatti un look classico e alla moda che si abbina perfettamente alla voglia d’avventura del viaggiatore. La gamma completa offre cartine geografiche, guide cartacee, diari di viaggio, guide sul trekking e bicicletta, atlanti, guide linguistiche, atlanti stradali, mappe cittadine, planisferi e mappamondo… Molto consigliata per chi ama l’avventura!

Per ulteriori informazioni: https://denhaag.com/en/routes/hip-shopping

 NOVITA’ ASSOLUTA

Firenze, da giugno il nuovo collegamento TAP Air Portugal per Lisbona. Prenotazioni già aperte

 

Roma, 20 dicembre 2017 – Sono da oggi in vendita i biglietti per il nuovo collegamento diretto di TAP Air Portugal Firenze-Lisbona che sarà attivo dal 10 giugno 2018. I dieci voli settimanali da Firenze si andranno ad aggiungere ai voli operati da Roma, Milano, Bologna e Venezia verso l’hub di Lisbona e rafforzeranno la leadership del vettore nei collegamenti tra Portogallo e Italia.

 

 

Rotta

 

Frequenza Orario (local time)
Firenze – Lisbona

 

 

 

Lisbona – Firenze

 

 

martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica

lunedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica

 

 

martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica

lunedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica

 

 

 

11:35 – 13:35

20:20 – 22:20

 

 

7:05 – 10:50

15:50 – 19:35

 

Dal 10 giugno sarà ancora più comodo raggiungere dall’Italia il Portogallo e le sue isole – l’arcipelago delle Azzorre e Madeira – e anche proseguire via Lisbona verso le tante destinazioni TAP servite direttamente: 10 in Brasile, Venezuela, 16 in Africa e 5 destinazioni in America del Nord.

 

“È con grande soddisfazione che continuiamo a crescere in Italia, questa volta inaugurando i voli che collegano direttamente la Toscana con Lisbona, destinazione top del trend turistico. Lisbona è una città bella, accogliente, che combina storia e modernità, piena di vita di giorno e dalla vivace movida notturna. Affacciata sul fiume Tago e dalla luminosità unica, questa incredibile città ora è comodamente raggiungibile da Firenze”, ha dichiarato Araci Coimbra, Director Global Leisure Sales and South&West European Markets e General Manager Italia e Grecia di TAP Air Portugal.

“Negli ultimi anni abbiamo notevolmente rafforzato la presenza in Italia e l’apertura di Firenze significa che la Toscana potrà essere raggiunta più facilmente in particolare da brasiliani e americani, di contro i toscani avranno praticamente sotto casa il collegamento perfetto per volare in Brasile, Venezuela, Africa, Canada e Stati Uniti”, ha continuato Araci Coimbra.

Novembre 2017 è stato il miglior novembre di sempre per TAP Air Portugal: 1,135 milioni sono stati i passeggeri che hanno scelto il vettore portoghese. Questi si sono aggiunti agli 11,9 milioni di passeggeri registrati da gennaio a ottobre di quest’anno, mesi in cui TAP ha segnato un nuovo importante record, cioè sorpassare in soli 10 mesi gli 11,7 milioni di passeggeri totalizzati sull’intero 2016. Le rotte europee hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questi importanti risultati e l’Italia ha avuto un ruolo da protagonista, con il 10% di passeggeri in più sul Portogallo e una crescita su tutte le direttrici, con il conseguente incremento del revenue Italia di circa il 15% rispetto al 2016.

 

Di recente il vettore portoghese membro di Star Alliance ha investito nella creazione di una nuova piattaforma per le prenotazioni e nel rinnovo della propria flotta. Contemporaneamente ha, inoltre, ottimizzato i propri prodotti e servizi e migliorato il comfort di bordo, offrendo allo stesso tempo prezzi sempre più competitivi, grazie alle nuove Branded Fares, e una scelta di viaggio ancora più ampia.

 

TAP Air Portugal è la compagnia aerea portoghese leader di mercato e dal 2005 è membro di Star Alliance, l’alleanza di vettori con la più ampia rete di collegamenti a livello globale. Operativa dal 1945, TAP ha visto completato il suo processo di privatizzazione con il consorzio Atlantic Gateway come nuovo azionista nel 2015, anno in cui ha celebrato il suo 70° anniversario. Con hub a Lisbona, un punto di snodo privilegiato da e per l’Europa, all’incrocio con l’Africa e le Americhe, TAP è leader nelle operazioni tra Europa e Brasile. A partire dall’estate 2017 il network di TAP copre 83 destinazioni in 34 Paesi in tutto il mondo. Con una media di circa 2.500 voli settimanali, TAP dispone di una flotta di 88 aeromobili: 67 Airbus e 21 per TAP Express, il nuovo brand della compagnia per la sua rete di collegamenti regionali.

Per ulteriori informazioni:

Heritage House – Ufficio Stampa TAP Air Portugal

Stefania Bambini / Diana Guarnieri, tap@heritage-house.eu, Tel 02 2219 8652

 

 

 NOVITA’ DI PRIMAVERA

   Vacanza in Danimarca in vista dei prossimi ponti primaverili.

Comodamente raggiungibile in un paio d’ore di volo dall’Italia, la Danimarca è la meta ideale per un weekend lungo o una piccola vacanza, specialmente in primavera, quando le temperature diventano miti e le giornate più luminose. E quale occasione migliore dei prossimi ponti primaverili, per partire in coppia o in famiglia alla scoperta del piccolo grande paese scandinavo? Dal city break a Copenaghen, rigorosamente in bicicletta, alla visita dei castelli nella Selandia del Nord, passando per la graziosa Odense, e senza dimenticare i numerosi festival… le occasioni per godersi l’aria primaverile in Danimarca sono molteplici.

Copenhagen Bispebjerg Kirkegard Nicolai Perjesi

Tra gli eventi più importanti:

Compleanno di H.C Andersen, Odense 2 aprile

È tradizione festeggiare il compleanno dello scrittore di fiabe danese più famoso al mondo, nella sua città natale a Odense, che per l’occasione si prepara ad accogliere spettacoli ed eventi gratuiti per tutta la giornata del 2 aprile. Cittadini e visitatori sono invitati alla cerimonia nella Memorial Hall tra le 13:00 e le 14:00. Da non perdere l’Hans Christian Andersen Parade e i loro spettacoli!

Distortion Festival, Copenaghen 30 maggio – 3 giugno

Il Distortion Festival è uno festival storici più stravaganti d’Europa, con centinaia di feste, concerti e ospiti. Il festival celebra la street life e la club culture e offre un fitto programma di feste gratuite in giro per le strade e nelle migliori location di Copenaghen.

 Festival della Birra, Copenaghen 31 maggio – 2 giugno

Un’occasione speciale per conoscere ed assaggiare la specialità del nord, la birra danese! Qui anche il bevitore più scettico potrà apprezzare non solo la vastissima produzione danese, che ultimamente è stata rinnovata grazie alla nascita di nuovi birrifici, ma anche una vasta selezione internazionale. Precisamente più di 1000 varietà di birra provenienti da 200 birrifici in Europa, USA e Canada.

https://www.visitdenmark.it/it/danimarca/primavera-danimarca

 Immagini: www.denmarkmediacenter.com

 

SARDEGNA DA  ESPLORARE !!!

A OVEST il fascino selvaggio della Costa Rossa

Natura incontaminata, spiagge bianche e acque cristalline, accarezzate dalle sfumature rosse delle rocce. Al tramonto tutto si colora di toni caldi e intensi… uno spettacolo unico!

Scopri la Costa Rossa con l’Hotel Marinedda Thalsso & SPA, l’Hotel Relax Torreruja Thalsso & SPA e il Resort & SPA Le Dune!

La frizzante costa EST della Gallura

Le spiagge più famose della Sardegna, da Santa Teresa Gallura alla Costa Smeralda, si affacciano su questo tratto di costa che guarda l’Arcipelago di La Maddalena. Ogni giorno un’esperienza straordinaria!

 

Goditi le vacanze in questa parte della Gallura con l’Hotel Capo d’Orso Thalasso & SPA, il Resort Valle dell’Erica Thalasso & SPA, il Resort Cala di Falco, il Park Hotel Cala di Lepre o con il Residence Il Mirto!

 

 

 

L’ETERNO GIOCO

    Se un po’ di bambino c’è in ognuno di noi, è giusto visitare la mostra “La trottola e il robot tra Balla, Casorati e Capogrossi “ al Palp, interessante spazio espositivo in quel di Palazzo Pretorio a Pontedera.

Logico pertanto parlare del gioco anche in funzione di molti pedagogisti quali le sorelle Agazzi, epoca 1866, che invitavano i bimbi a portare i loro giochetti, tipo sassolini, legnetti ed altro, tutto ben etichettato, facendo nascere all’interno della scuola “Il Museo delle cianfrusaglie”.

Questo in funzione del gioco che attivava esercizi sensoriali nonché di educazione all’immagine, per un buon sviluppo intellettuale capace di stimolare sensi, esplorazione, curiosità ed apprendimento. Le educatrici inoltre, dando valida importanza al concetto dell’ordine, ne acilitavano la buona funzione mentale e morale quale forma di responsabilità nei confronti del fanciullo, “germe vitale”, facendolo diventare poi adulto in maniera consapevole e ben educata.

E se Frobel – quello delle ‘maestre giardiniere ‘- considerato uno dei pilastri della pedagogia contemporanea, vedeva nei giochi la strada maestra per lo sviluppo delle condizioni motorie, cognitive e sociali, considerava i ‘doni’ altrettanto basilari per comprensioni logiche, d’intelletto e manuali.

Quale tipo di doni? Quelli prevalentemente didattici di tipo geometrico – palla, cubi – nel buon contesto del ‘verde’ tramite coltivazione dei fiori ed ortaggi, nel pieno rispetto dei ritmi della natura.

Ma entriamo adesso nel vivo del percorso capace di fondere arte e design da metà ‘800 sino al 1980 alla ricerca d’oltre 120 opere in cui trovano posto le amate bambole, cappe e spade, trottole, cavalli ed altro ancora, rendendo estremamente vivo il mondo dei vecchi balocchi, provenienti per lo più dalla capitale. I profumi non ci sono, tuttavia si trova posto anche per gli adulti grazie a quei robot colla loro lineare plasticità, luogo di culto per metafisici e futuristi, con firme prestigiose come Fortunato Depero.

Depero, ricordiamolo, era un esponente di punta del Novecento per la sua visione innovativa nel design, pittura ed illustrazione, con risultati destinati a rimanere nel tempo. Gli automi ‘giocano ‘ meccanicamente sull’ambivalenza “umano-manichino” mettendo in luce risvolti altamente drammatici, beffardi, ironici ( vari i linguaggi d’ognuno di noi …) in un collegamento vero! e non virtuale, con l’ambito di ricerche nella biorobotica per mano del prestigioso istituto “Sant’Anna di Pisa”.

Firme illustri si affacciano tra oggettistica varia quali stampe, quadri e manifesti, fermo restando il concetto che, al passo dei tempi, inevitabilmente, tutto trasforma, tutto cambia. D’obbligo qualche nome altisonante e quindi ci piace citare Casorati, Zandomeneghi, Boccioni, De Pisis, De Chrico, Balla con buon rispetto di tutti gli altri artefici pure loro di tematiche d’infanzia.

Che tutto sia simbologia? Pensiero onirico? Beh…lasciamo parlare i piccoli protagonisti vivacissimi alla vista del mondo circense con tanto di marionette, nel loro interrogare e smontare rintracciandone la forza operativa nella fabbricazione del nostro essere adulti.

Le varie sequenze che vanno dalla ‘casa’ – rappresentazione spazio interno – configurandosi poi con l’educazione infantile, porta più tardi verso “il gioco all’esterno” predisponendo il piccolo alla visione di un mondo nuovo, mentre “Giochi senza età” amplia l’apprendimento e successive facoltà critiche verso l’azione dello “spazio-tempo”.

Una mostra indiscutibilmente da non perdere ( sino al 22 aprile Info: 0587 – 46.84.87 ) se non altro per quei ‘Pinocchi’, 2011 – Collezione privata – che non poco si rifanno a manichini e l’arredamento della “Industria Veneziana Mobili Laccati” tramite “Stanza di Pinocchio” del 1928 con tanto di lampadario a tema.

Su questo simpatico pezzo di legno cui sono stati dedicati fiumi d’inchiostro, ascoltiamo il parere d’una curatrice, la dottoressa Daniela Fonti.

Che dire…la favola di Pinocchio emana un grande fascino, il suo essere marionetta sino a diventare poi bambino vero è una metafora dell’Italia di quel tempo, con le sue mille insidie che si debbono affrontare diventando adulti e, tra l’altro, questa poi è anche la storia della mostra. Parliamo di artisti che hanno rappresentato egregiamente il concetto dell’infanzia in quanto il gioco mette in atto un suo pensiero nel mondo, pertanto ben venga tale allegoria, simbologia, in cui si rispecchia ognuno di noi.”

Qui accanto vediamo dei mobili laccati molto belli e piacevoli da osservare…

Sì, proprio nel 1920 nacquero fabbriche specializzate per le camerette prendendo in prestito anche i personaggi della Disney quali Biancaneve, ed altro ancora.”

La Bibbia e Pinocchio. Il primo è un testo sacro, il secondo un racconto che appassiona sempre e, non a caso, sono i volumi più letti nel mondo.

Beh, proprio nella Bibbia c’è la costruzione d’un pensiero religioso dell’uomo che risale alle origini dell’Antico Testamento, il secondo diciamo “che è una figura indovinata” che porta sempre alla rilettura.”

Mistero dei misteri. Siamo tutti dei ‘ Pinocchi ‘ con poca voglia di crescere? Chissà se la fatica ci appartiene…

Carla Cavicchini

cavicchini.press@gmail.com

     MINICROCIERA DI PASQUA TRA CIELO E TERRA
NELL’EPIRO ALLA SCOPERTA DELLE PIU’ ANTICHE TRADIZIONI

Particolarmente sentita in tutte le isole della Grecia, la Pasqua porta con sé celebrazioni, balli, processioni e manifestazioni folkloristiche che rendono la destinazione ancora più affascinante e viva. Le tradizioni più antiche sono conservate nell’Epiro che festeggia la Pasqua con riti nelle chiese, per le strade ma anche sulle tavole che si addobbano di ogni specialità e prelibatezza.

Webtours per l’imminente Pasqua porta alla scoperta di posti unici, immersi in un paesaggio silenzioso e profondamente spirituale. 4 giorni per vivere le autentiche tradizioni della Pasqua in Grecia tra panorami mozzafiato e monasteri appesi alle montagne.
Minicrociera di Pasqua nell’Epiro, un angolo di paradiso sospeso tra cielo e terra per un’esperienza di viaggio unica. Cittadine circondate da fitti boschi, paesi che si affacciano sulle rive di piccoli laghi, guglie e pinnacoli di pietra scolpiti dall’acqua e dal vento. Imperdibile la visita alle Meteore, i famosi Monasteri Bizantini sito Patrimonio dell’Unesco, che si ergono in cima ad enormi rocce e conservano tesori storici e religiosi di rara bellezza. Incantevole il soggiorno a Metsovo, una delle località montane più caratteristiche di tutta la Grecia dal quale si gode un bellissimo panorama. Situato ad un’altezza di 1150 metri, Metsovo è rinomata per il formaggio e il vino, oltre che per le sculture in legno e gli artigiani che lavorano la pietra. Completano il tour la visita alla cittadina universitaria di Ioannina, adagiata sul lago Pamvotis e dominata dalla fortezza che ha rappresentato un importante bastione difensivo durante l’occupazione Ottomana.
La partenza è prevista venerdì 30 Marzo dal porto di Ancona (e da Bari) con una delle modernissime navi della flotta Superfast Ferries (in joint venture con Anek Lines). La mattina seguente si attraccherà al porto di Igoumenitsa e da qui si partirà alla scoperta della Grecia continentale verso la città di Ioannina dove il piccolo centro sviluppato intorno al lago Pamvotis sembra quasi custodito dalle cime montuose innevate che lo circondano. Il tour di mezza giornata darà la possibilità di visitare la Casa di Ali Pasa, la fortezza dell’ultimo regnante ottomano Alì Pascià, costruita su un isolotto proprio in mezzo al lago.


Nel primo pomeriggio i viaggiatori raggiungeranno il pittoresco villaggio di Metsovo, nell’estremo oriente dell’Epiro, a due passi da Tessaglia e Macedonia. Dopo la sistemazione in albergo, potranno rilassarsi e visitare il centro, che si trova nel mezzo della foresta Valia-Kalda, parte nord del parco nazionale Pindos. Gli abitanti coltivano vigneti in questo paradiso naturalistico. E fin dal 1732 il vino viene prodotto nelle cantine Katogi Averoff, che prendono il nome dal suo fondatore Evangelos Averoff.
La Domenica di Pasqua 1 Aprile sarà dedicata alla visita dei famosi monasteri bizantini delle Meteore, sito Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Nella selva pietrificata appaiono come 24 antiche sentinelle di una delle più importanti comunità monastiche del mondo ortodosso di cui soltanto sei sono aperti al pubblico. Il paesaggio che li circonda è quasi irreale, uno straordinario gioco della natura fatto di vette spettacolari e strette che si affacciano su vertiginose pareti. Il pranzo pasquale è previsto in ristorante a Kalambaka, punto di partenza per la visita di Meteore.
Da qui si arriverà in serata ad Igoumenitsa, appuntamento presso una taverna tipica del luogo. Quindi la partenza dal porto della cittadina e l’arrivo ad Ancona (e a Bari) nel pomeriggio di lunedì.

Dal 30 Marzo al 2 Aprile 2018 – 4 giorni/3 notti
Tour Tra Cielo e Terra: Meteore – Ioannina – Metsovo
Quota a partire da € 379 per persona

 La quota comprende:

– Viaggio in nave A/R Ancona (Bari) / Igoumenitsa * in cabina doppia, tripla e quadrupla interna
– Pernottamento con prima colazione in Hotel*** a Metsovo
– Trasferimento in Bus GT
– visite da programma (inclusi ingressi)
– Cena del 31/3 presso taverna tipica a Metsovo
– Pranzo Pasquale del 01/04 presso ristorante a Kalambaka
– Cena del 01/4 in ristorante tipico a Igoumenitsa
– Accompagnatore dall’Italia, assistenza a bordo e guida in italiano durante tutto il viaggio