I RE MAGI DEI TRE NATALI

   Se il periodo natalizio non si inventa, sono le varie forme creative soprattutto a tema mistico che ‘esplodono’  nel clima intimo dell’Avvento Alpino, attraverso la porta delle Dolomiti. A Bolzano siamo arrivati alla ventottesima edizione,  nello splendido mix di culture che da sempre contraddistingue l’incontro tra il Nord ed il Sud.

 

L’eccellente gastronomia è il  fiore all’occhiello della zona, con i vari stand brulicanti in piazza Walther e non solo, proponendo tradizioni locali per i veri ‘gustatori’ (dei luoghi è opportuno conoscere i loro usi e costumi, giusto? ), assieme agli amatissimi dolci tra Lebkuchen, zelten, frittelle di mele, Stollen , succhi di mela unica, vin brule e cioccolata caldissima amata da grandi e piccini. Tra libri per grandi e piccoletti offerti gentilmente nei vari spazi appositi e  nottate museali, vien voglia d’ammirare la splendida architettura che si fonde tra il Mediterraneo e l’Europa centrale, assieme al Copper Matrix, ovvero sia lampadario di monete da un cent atto a rappresentare il valore del denaro. Trenini, luminarie, canti ‘scaldacuore’, giostre, pattinaggio sul ghiaccio, l’offerta è altissima! Facendo concorrenza a Babbo Natale tutto rosso, col verde abito bolzanino, con tanto di certificazione Green Event per salvaguardare il buon impatto ambientale.

I pacchetti come sempre invitatissimi, senza perdere la tazzina del mercato di Natale dal design raffinatissimo. Roberta Agosti solare e dolcissima come sempre, racconta del forte radicamento alle  tradizioni, come le decorazioni casalinghe  eseguite come natura comanda! Già, coi  rami d’abete poiché le cose sintetiche…non gli piacciono proprio. “E’ bello ammirare la nostra cittadina già carica d’addobbi sin dal mese di novembre  in un gioco amichevole tra la concorrenza e creatività delle altre associazioni, anche con l’ampliamento graditissimo della stazione seppur avvenuto già da tempo.  Ciò per ospitare  ricchi lavori manuali per la vendita, nonché assistere ai lavori  in corso. Il digitale? Ben venga in altri momenti, questi sino all’Epifania sono momenti sacri! E di sacro grazie alla Fondazione Thun, esiste quella cosa bellissima – continua Sara –  per regalare sorrisi ai bimbi malati: la ceramica-terapia dove i piccoletti anche durante le sedute di chemioterapia sviluppano l’arte assieme ai vari volontari creando laboratori aperti! Perchè i sogni son desideri  e basta poco, pochissimo, anche solamente una monetina da 50 cent, per aiutare la fondazione visitandola anche in loco.”

Info: www.mercatinodinatalebz.it

 

 

Salisburgo. Giustappunto, signori. “La città del sale”,  dove la collaborazione con la parte tedesca è sempre più sentita, in uno scambio natalizio che dura non solamente in questo periodo, bensì tutto l’anno!

Giusto giusto adesso è il momento per parlare di THUNIVERSUM , enorme atrio di forma ovale  illuminato da maxischermi per una magica esperienza interattiva, cavalcando il virtuale assieme agli animaletti Thun, quali renne, coccinelle, Teddy orsacchiotto, che diventano i veri protagonisti dell’installazione con le foto di rito a corollario,  tra ‘Babbi’ Natale ed amichetti giocherelloni, accanto alle creazioni Thun.

Eccoci a Merano con Daniela Zatra direttore della locale Azienda soggiorno, mentre le brillano gli occhi raccontando che sono già arrivate le “Voci Liriche della Fondazione Pavarotti “  quale espressione natalizia e di cultura nel loro territorio. Chi ama poi  coccole e relax può fare benissimo un salto a Merano 2000,  assaporando la prima neve.

Amo quei mercatini tutti delineati da accurato design nel bel  mezzo  del ‘Liberty’,  quale tratto  riconoscitivo  che ci contraddistingue.  I Toscani? Arrivano a frotte, sempre entusiasti ed accolti  più che calorosamente dagli altoatesini.”

“Merano è piccola ma vivacissima – gli fa eco  la dolce fanciulla accanto – non basta un week-end per scoprirla, consigliamo pertanto d’essere ‘green’ da testa a piè,  alla guida di treni e pulman poiché camminare al lume di lanterna  è bellissimo ed aggregante nel godere di panorami mozzafiato. E più bello  e buono ancora  addentare, magari, un bel panino con la trota affumicata lungo il fiume, alla visita dei mercatini. Per non parlare poi di quello scintillante bar  vista – città, ed il pirotecnico capodanno ‘LUMINA’ per tutte le famiglie!”

Info: stampa@merano.eu

Bressanone o Brixen. Nonostante il clima natalizio  tutto luci, specchi e cotillons, si distingue per  la pista di pattinaggio su ghiaccio nelle fredde, eppur calde, escursioni montane.  La montagna Plose la fa da padrona,  con musiche e show di luci NATALIE! Da menzionare assolutissimamente il Palazzo Vescovile e quell’attrice che darà la carica anche ai più timidi per uno spettacolo che si snoderà tra statue e canti nel cortile della Hofburg.  Perché dopo lo scorso successo della trilogia di Soliman, i ‘luminari’ della luce francese ‘Spectaculareis’ … beh abbiamo già detto molto!  Ritorniamo  dunque a questa antica città del Tirolo dalle viuzze, vecchie strade e portici sino ad arrivare alla Piazza Duomo incorniciata dalla cattedrale ed altre chiese  dove sarà possibile vedere ed acquistare le cose  caratteristiche,  quali sculture lignee, sfere ed angioletti in vetro e stupende candele.  Eppoi ancora le salsicce per pause goderecce, il gulasch, i canederli allo spek e, tanta, tanta altra enogastronomia ancora. Ed ancora i pony per farsi trasportare,  la collezione di presepi nel Museo Diocesano d’altissimo valore artistico tra statue dipinte o intagliate, gli affreschi murali e le stufe in maiolica, visitando anche il Museo della Farmacia. La curiosità per “Sulle tracce dell’elefante “  tra Medio Evo e moderno è forte e… magari, dopo le festività,  un viaggio verso le ombre tra streghe,  contrabbandieri e ceffi vari. Decisamente dopo. Giusto?

Prendiamoci adesso il nostro bel momento di pausa in occasione dell’Avvento, seppur tra scoppi di legna nelle case  e preparazione maniacale degli  alberi natalizi, capace di vedere coinvolti una volta l’anno genitori e piccolini.

Anche se i bimbi vorrebbero:

NATALEPERSEMPREEE  !!!

Info: www.brixen.org/natale

Carla Cavicchini

cavicchini.press@gmail.com

                            LA MONTAGNA INCANTATA

   Non solo pittore ma anche filosofo e poeta l’artista cinese Mao Jianhua. Nonché adepto delle discipline spirituali. Delle sue varie esperienze ne ha fatto tesoro, tanto da approfondire i vari fondamenti culturali e spirituali della tradizione cinese.

La natura dell’acqua e della montagna lo hanno sempre affascinato, “Shan-shui”, prendendone spunto per i suoi paesaggi di piena  fioritura sotto la dinastia “Song del Nord.” Egli, dalle  copie dei capolavori degli antichi maestri, si è poi dedicato all’ascetismo  di un Maestro dedicando mente e corpo  agli scacchi, calligrafia, pittura, meditazione, musica da isolamento, taoismo e, non poteva mancare, buddhismo zen. Interessante la sua tecnica prettamente minimalista  d’inchiostro nero su fondo bianco, con pennellate decise nero-grigio, rotte talvolta da tinte pastello su carta di riso accuratamente fatta a mano. Interessante conoscere  che la carta Xuan – carta di riso cinese  usata sin dall’epoca remota – nasce dalla corteccia dell’albero del sandalo.

E’ il momento  adesso d’ammirare proprio nella città dantesca le sue opere gigantesche “Mountains. Secret Harmony of the Earth” ,  sino al 30 novembre nell’Oratorio  – Sala della Musica – nella Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze. Parliamo di altezze  prettamente intimistiche, maestose, la cui sinuosità d’inchiostro regala grande eleganza verso le amate montagne sacre, in un  delicato fiorire attraverso il guqin, strumento musicale cinese…usato da millenni!

Compostamente, in perfetto silenzio, avvolti nel sogno  della contemplazione di ciò che è esposto, poco a poco in quest’arte visuale, veniamo pervasi  da un’armonia interiore tal quale  strumento vibrante, in  piena sintonia col ritmo delle montagne. Sino al totale raccoglimento. Per questo è  consigliata caldamente la visita ‘a solo’,  per facilitare l’ascolto dell’energia che donano le tele, in un sapiente e raffinato equilibrio poetico-artistico.

Avvolgenti le parole di Cristina Acidini – curatrice della mostra – osservando nei lavori di Mao Jianhua quel forte piglio imponente, energico, per il grande amore verso  le montagne cinesi. Questo in un sottile collegamento uomo-creazione, attraverso la  filosofia ed altre discipline ancora, in simbiosi col corpo e  l’operatrice ‘mano’. “Un operato è paragonabile agli antichi maestri cinesi  – prosegue Acidini – e lui, Maestro d’altissimo livello, s’immerge in questi ‘fogli’ monumentali come le opere tra antico e contemporaneo. Da questo  l’osservazione d’una compatta  equipe di 12 persone  ben sincronizzata, come marinai issano la vela.  Tramite  questa grande energia di fondo, che s’avvale senza disegni preparatori, coll’essenziale nero capace di far fiorire i colori in un percorso spirituale in cui tutti noi ci riconosciamo. Ciò  non senza delicati rivi fluviali che si snodano verso le anse, fra campagne colme d’alberi che incontrano le amate imponenti vette montuose, avvolte nella nebbia, che tanto ispirano lo spettatore. Ecco, di  questo è capace  Mao Jianhua.”

Il tema della mostra pertanto si può definire SPIRITUALITA’  animata da quel soffio vitale del respiro, in un ‘unicum’ di forte essenza liberatoria   – spiega Jianhua – che lancia messaggi nel mondo.  Grazie al ‘guqin’ che   permette d’elevarci  e d’accrescere nei posti più impervi delle montagne, poco a poco ci armonizziamo nella magia dell’universo, trovando  la pace interiore.

L’Autore ha poi ringraziato tutti per l’accoglienza, in particolare Cristina Acidini, osservando che questo è stato un anno veramente importante. “Dopo Roma, Venezia, oggi mi trovo a Firenze, con i miei dipinti ‘nudi’, ovverosia la partenza d’un nuovo modo d’osservare l’arte.  Questo, tengo a sottolinearlo, è  frutto della mia anima poiché la pittura viene dal cuore.”

Una bella mostra da visitare attentamente, magari dopo una buona tazza di tè. Promossa dalla Fondazione Franco Zeffirelli con il patrocinio del Comune di Firenze e del Consiglio Regionale della Toscana, con la collaborazione dell’Associazione culturale Acontemporayart.

 Raffinato il  bel catalogo delle “Edizioni Plan”.

 

Info: 055 – 28.10.38 –

 www.fondazionefrancozeffirelli.com

Carla Cavicchini

Natale con i tuoi, Capodanno insieme a noi!

 Corsica Sardinia Ferries vi propone quattro destinazioni:

Corsica, Costa Azzurra, Sardegna, Provenza

 

    Avete voglia di un Veglione originale? Festeggiate a bordo di una nave gialla! Il 2019 è alle porte e Corsica Sardinia Ferries si prepara a dare il benvenuto al nuovo anno, con musica, brindisi, intrattenimenti, buona cucina e un servizio impeccabile, proponendovi una, due o tre notti sulla cresta dell’onda.

   La bella Corsica, la romantica Costa Azzurra, la colorata Provenza e l’affascinante Sardegna in inverno svelano uno charme più autentico e durante le Festività Natalizie si colorano di suggestivi mercatini, di eventi e di tradizioni magiche.  Quattro proposte differenti, che consentono di trascorrere una breve vacanza in tutta serenità e sicurezza, pensando solo al puro divertimento, senza doversi mettere al volante subito dopo la festa più attesa dell’anno.

 

Capodanno in Corsica a bordo della m/n Sardinia Regina

Livorno – Bastia: 1 notte

   Partenza da Livorno la mattina del 31 dicembre, arrivo a Bastia nel primo pomeriggio, con possibilità di sbarcare per visitare la città.

Una notte a bordo, due pranzi e un ricco Cenone con Veglione, con musica, giochi e brindisi.

  Il primo giorno dell’anno vi regalerà una rigenerante passeggiata a Bastia, prima del rientro a Livorno, dove l’arrivo è previsto alle 17:30.

Tariffe a partire da € 230,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

  

Capodanno in Sardegna a bordo della m/n Mega Express Two

Livorno – Golfo Aranci: 3 notti

   Partenza da Livorno la sera del 30 dicembre, arrivo a Golfo Aranci la mattina successiva.

  Due giornate libere per godere delle bellezze naturalistiche della Sardegna e delle tradizioni natalizie, tre notti a bordo e un indimenticabile Cenone con Veglione.

Il rientro a Livorno è previsto alle 07:00 del 2 gennaio.

 Tariffe a partire da € 245,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

Capodanno in Provenza a bordo della m/n Mega Andrea

Livorno – Tolone: 3 notti

 Partenza da Livorno nel primo pomeriggio del 30 dicembre, arrivo a Tolone la mattina successiva. Tre notti a bordo, un ricco Cenone con Veglione, con musica, giochi e brindisi e due giornate a disposizione, per visitare Tolone e la Provenza e scoprire i tesori, i colori, la mitezza del clima e il fascino invernale di questa regione. Il rientro a Livorno è previsto alle 12:30 del 2 gennaio.

 Tariffe a partire da € 245,00 per persona, in cabina doppia interna, tasse incluse.

Programmi dettagliati e prenotazioni su www.corsica-ferries.it

Dal 1968 Corsica Sardinia Ferries è la prima Compagnia di navigazione privata per il numero di passeggeri trasportati sulla Corsica, che serve tutto l’anno Corsica e Sardegna.

La Corsica è collegata da Tolone, Nizza, Savona e Livorno e, in estate, da Piombino; la Sardegna è collegata da Livorno, Nizza e Tolone e, in estate, da Piombino. L’isola d’Elba è collegata da Piombino e da Bastia (Corsica) nella stagione estiva. Corsica e Sardegna sono unite da collegamenti annuali.

 

Dal 2018: un nuovo collegamento con le Baleari, da Tolone ad Alcudia.

  Corsica Sardinia Ferries gestisce una flotta di 13 navi e si occupa direttamente di tutti i servizi all’utenza: dalla prenotazione, all’imbarco, all’accoglienza, al servizio di catering a bordo. Tutte le attività di Corsica Sardinia Ferries sono certificate ISO 9001:2008.

A Savona Vado, in un’area di 50.000 mq in concessione alla Compagnia, sono concentrate le attività organizzative, amministrative e logistiche della società che nel 2017 ha trasportato oltre 3.800.000 passeggeri.