Alle porte della Costa Smeralda, il Resort Cala di Falco 4 stelle S apre l’8 aprile per una fuga primaverile durante le vacanze.

Parti dal borgo di Cannigione per scoprire il Nord Sardegna.

Il suo grazioso porto turistico e le botteghe aperte tutto l’anno, tante escursioni per conoscere la natura e i gioielli dell’Arcipelago di La Maddalena, i sapori e le tradizioni dei paesini dell’interno. 

                  Le vie del mare

Potrai scoprire quante sfumature di azzurro ha il mare del Nord Sardegna.

Da est a ovest la costa alterna piccole calette di sabbia bianca fino alla lunghissima spiaggia semideserta di Badesi. Scopri le escursioni in barca e le rotte seguite dai taxi boat Delphina o dal veliero Pulcinella. Ti porteranno alla scoperta delle isole incontaminate dell’Arcipelago di La Maddalena e del sud della Corsica.

 

 

             Le vie dell’interno

Immerso tra sugherete e massi di granito dalle forme bizzarre, il cuore della Gallura è tutto da scoprire.

Un ricco patrimonio fatto di nuraghi, monumenti dell’età del Bronzo Medio (c.a.3.500 anni fa) e siti archeologici. Da vedere piccoli paesi come Luogosanto, Tempio Pausania e Aggius con musei etnografici e di arte contemporanea, laboratori artigianali e botteghe che tengono sempre vivi i mestieri di un tempo.

 

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Si esce dall’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ) e si entra nel magico mondo delle montagne più belle del mondo
Un inno alla natura l’Excelsior Dolomites Life Resort, che sorge a San Viglio di Marebbe (BZ), pittoresco paesino della Val Badia, incastonato nel parco protetto di Fanes-Sennes-Braies, letteralmente a un passo dalle vette più belle del mondo. Il resort infatti gode di una posizione unica, che lo rende meta ambita per gli appassionati di escursioni piedi e mountain bike, poiché membro del prestigioso best alpine Wanderhotels, di Mountain Bike Holidays e vincitore dell‘Aktiv Hotel Award 2019 nella categoria degli sport di montagna. Dalle facili passeggiate per tutta la famiglia, fino agli impegnativi tour di trekking in vetta, a disposizione 7 tour guidati a settimana, accompagnati da Werner e Tamara Call (gli appassionati proprietari) o dalle guide specializzate Otto e Paolo. Il Resort è classificato con “5 monti” non soltanto per l’ottimo punteggio della struttura ma anche per l’alta qualità del servizio a 360° in montagna, con un ricco programma di assistenza completa e di attività guidate. Per rigenerarsi dopo una giornata alla scoperta di panorami suggestivi, niente di meglio che 2500 metri quadrati di wellness.

Alla SPA Dolomitidedicata alle famiglie, dove mamma, papà e i loro ragazzi possono divertirsi tra piscina panoramica interna riscaldata (32°), idromassaggio esterno (35°), idromassaggio interno (35°), il regno delle saune e varie aree relax, si affianca l’avveniristico Excelsior Dolomites Lodge, inaugurato nel 2019 (collegato da passaggi interni al resto del resort) che vanta l’esclusiva Dolomites Sky Spa destinata soltanto agli adulti, dotata di infinity pool sul rooftop con vista impareggiabili sulle Dolomiti, raffinate aree relax (indoor con vista panoramica e spa lounge dove gustare tisane e frutta, outdoor con altalene e caminetto), ampia sauna panoramica e forest-sauna a infrarossi. Inoltre, nel Castello di Dolasilla, sapienti mani si prendono cura della bellezza con trattamenti deluxe ispirati alla natura, da godersi da soli o in coppia nelle private spa suite.
Qui si eccelle anche a tavola e si accontentano i palati più esigenti, con menu ispirati alle antiche ricette altoatesine, arricchite da influenze dell’alta cucina internazionale e si utilizzano esclusivamente prodotti stagionali di prima qualità di provenienza regionale. Nel soggiorno è inclusa la prelibata proposta culinaria “Pensione Gourmet ¾ Plus” (che comprende ogni giorno una ricca prima colazione, buffet wellness a pranzo, merenda con dolci appena sfornati, selezione di tè e tisane e cena con 4 menu a scelta).

Summer Feeling dal 29 maggio al 3 luglio 2020, è l’occasione per godere dello spettacolo della fioritura sulle Dolomiti: migliaia di fiori variopinti punteggiano i prati dal verde intenso e, a fare da cornice, file di alberi a perdita d’occhio. L’offerta comprende 7 pernottamenti con la pensione gourmet ¾ PLUS, cocktail di benvenuto e vari programmi per tutti i gusti, che garantiscono una vacanza speciale: Wellness & Spa PLUS, Dolomites Life Hiking PLUS con escursioni guidate, Dolomites Life Bike PLUS con tour guidati in mountain bike, Fit & Fun Outdoor & Indoor PLUS, fitness ed esercizi con il programma Schiena in perfetta forma®, Dolomites Life Family PLUS e Pic Nic nel parco naturale. Prezzo a partire da 910 euro per persona in camera doppia Fanes.

I Vital Days, dal 29 maggio al 3 luglio e dal 5 settembre al 18 ottobre 2020, comprendono 4 pernottamenti con la pensione gourmet ¾ PLUS, cocktail di benvenuto e vari programmi per tutti i gusti che garantiscono una vacanza speciale: Wellness & Spa PLUS, Dolomites Life Hiking PLUS con escursioni guidate, Dolomites Life Bike PLUS con tour guidati in mountain bike, Fit & Fun Outdoor & Indoor PLUS, fitness ed esercizi con il programma Schiena in perfetta forma®, Dolomites Life Family PLUS e Pic Nic nel parco naturale. Prezzo a partire da 520 euro per persona in camera doppia Fanes.

La proposta Cultura e natura ladina, valida dal 29 maggio al 31 luglio e dal 22 agosto al 18 ottobre 2020, è dedicata a scoprire le tradizioni di un territorio incantevole e include 7 pernottamenti, cocktail di benvenuto con presentazione del programma settimanale, programma Wellness & Spa Plus, gita esplorativa alla scoperta dei masi Ladini, escursione naturalistica per ammirare gli animali selvatici nel parco naturale, gita per rivivere le leggende della principessa Dolasilla, nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, ingresso gratuito nei musei: Casa del Parco Naturale a San Vigilio e Museo Ladino a San Martino in Badia, a partire da 966 euro per persona in camera doppia Fanes.

 

Excelsior Dolomites Life Resort
Via Valiares, 44 – 39030 San Vigilio di Marebbe (BZ)
Tel. 0474 501036
E-mail: info@myexcelsior.com
Sito web: www.myexcelsior.com

 
Excelsior Dolomites Life Resort
Via Valiares, 44 – 39030 San Vigilio di Marebbe (BZ)
Tel. 0474 501036
E-mail: info@myexcelsior.com
Sito web: www.myexcelsior.com
 

 

                 Ma dove praticare lo snorkeling alle Maldive?

   Le Maldive sono un arcipelago di 1200 isole raggruppate in 26 atolli.

Intorno alle famose Thila (secche), sui reef esterni dell’atollo o quelli interni delle isole

oppure facendoci accompagnare dalla corrente nelle lunghe pass

(canali di congiunzione fra l’interno e l’esterno degli atolli)

gli incontri con pesci pelagici o i bellissimi pesci di scogliera sono garantiti!

 

 

A TU PER TU con decine di squali nutrice

durante lo snorkeling notturno
ed alla ricerca degli squali BALENA

 

 

 

 

Se siete come noi, gente che ama il mare

 

e adora perdersi ad ammirare incantevoli paesaggi naturali  fatti di sabbia bianchissima, acqua azzurra e immergersi nei colori del mondo marino, le Maldive sono uno dei luoghi migliori per voi.

Le Maldive sono il luogo ideale praticare lo snorkeling, sia per la ricchezza dei suoi fondali, sia per la temperatura mite dell’acqua, che consente di praticare questa attività durante tutto l’anno.

 

 

                  NON SOLO DONNE

                               logicamente non siamo nel salotto della De Filippi…

    Palco di presentazione  d’eccellenza quello di “Semplicemente Donna” in quel  di Castiglion Fiorentino, presso il Teatro Mario Spina,  grazie ad  un vero e proprio parterre di maestranze

, viste le alte, altissime presenze premiate. Sorridenti e felici del loro operato, ringraziavano il folto pubblico presente. Delicato  poi il momento quando Luciana Delle Donne  premiata per “Imprenditoria per il sociale”, ha ritirato il premio  in maniera dolce e quasi sommessa  dedicandolo a tutte le donne.

 

Lei  è  così, quasi timida, con gli occhi che sprizzano di gioia,  mentre la relatrice racconta che a lungo ha lavorato nel mondo della finanza, raggiungendo  vertici di gran livello sino… sino a scoprire il valore della diversità. Nei confronti di chi ha sbagliato,  di chi ha pagato, divenendo vero e proprio angelo delle detenute. Ecco arrivare loro il lavoro, è così bello recuperare gli scarti dei tessuti buoni,…lei è così attiva e caparbia, così costante, tanto da divenire  un vero e proprio punto di riferimento.

“Spostandosi la frangetta sugli occhi…”Ebbene sì, sono una pazza, una incosciente  ma  son qui a raccontarlo. Dotata di profonda ironia – come tutte le persone intelligenti – racconta della felice esperienza della prima banca on-line, seguendo di conseguenza la sua vera indole. Un coraggio da vendere il suo, in quanto manager d’estrazione bancaria con marcata esperienza nel Change Management e nell’Innovazione Strategica in ambito tecnologico ed organizzativo. Venti anni di  stimatissima carriera e, circa quindici anni fa, la svolta: ogni persona può essere un pozzo di scienza. Lei accarezza –  buon lavoro di psicologia – le fanciulle capiscono che possono rinascere,  si sentono motivate   dando  il meglio di loro stesse  per “Officina Creativa”.

Nel frattempo la Delle Donne  ama pensare agli altri, l’egoismo  è  una brutta bestia, il ‘PIL’ – prodotto interno lordo – nella sua mente si è trasformato in ‘PIF’, prodotto interno felice.

E’ orgogliosa, passo dopo passo, di poter lavorare in diversi territori come Lecce e Trani, nei vari laboratori.

Sentivo il desiderio fortissimo di stare tra la folla, sperimentando a tutto tondo, sino ad arrivare a questa innovazione sociale. Soddisfatta. Giusto, soddisfatta di generare benessere e rispetto dell’ambiente dando a chi opera amorevolmente con profitto  – che di riflesso si  traduce anche per loro –  le giuste retribuzioni con le ferie dovute,   il Tfr, e ciò che  loro spetta, attraverso l’economia rigenerativa apprezzando immensamente chi ricostruisce la propria vita.”

“ Inoltre applicandoci a strutture carcerarie minorili, amiamo presentare e far gustare  buon cibo esclusivamente ‘bio’ condito  da  buon olio d’oliva e…che dire ancora? Lavorare controcorrente non è per niente facile, oserei dire difficilissimo, ma siamo fatte così!”

Già…Dolcemente complicate  come racconta Fiorella Mannoia.  

Una pausa, un bell’applauso  alla sua vitalità contagiosa e Luciana Delle Donne  prosegue osservando che, tutte assieme, lavorano con le  sartorie sociali.

Pertanto un giorno, non troppo lontano, diventeranno  tutte imprenditrici. Mi  preme osservare che il carcere è palestra di vita…libera dai pregiudizi imparando ad apprezzare maggiormente la vita.

 Questo  poiché è  ‘fuori’  che viene fatto zapping con la vita.”

Oggi  la struttura  ha accolto  pure le “ vittime di tratta”,  hanno imparato che  cucendo, grazie a buona competenza e dignità ritrovata,  il rispetto ha aperto loro le porte della vita,  facendole ritornare nei natii  luoghi d’ origine. Quanto ai detenuti  grazie  a “La cittadella del tessile” è stata concentrata la logistica della “banca del tessuto”, con  stampa etichette e sala taglio.

Dire  che tutto questo è encomiabile è  dire poco.

Strano ma non troppo, vedere ed ascoltare più tardi un giovane signore, Fabio Appetiti, fautore ed ideatore del progetto “#Facciamo gli uomini” facendo leva anche con la simbologia del narciso,  bellissimo fiore che si presenta nella propria doppiezza. Poiché se da un lato rappresenta l’autostima e la grande sicurezza in sé stesso, dall’altro,  rivela forte egoismo, tracotanza, ed estrema vanità. Maschile. Come talvolta gli uomini lo sono compiacendosi.

 Il nostro relatore, Appetiti,  tra l’altro p.r. dell’Associazione Nazionale Calciatori, racconta di fronte al folto pubblico – molte le scolaresche –   di quella  molla, molla   nata per  mettersi  ancor più in gioco, avendo  ascoltato  storie  varie di violenza e di  sofferenza. Con tuttavia il fanalino là nel  fondo  del  tunnel.

Perché ci sono modelli da emulare, come il calcio femminile di grandissimo impatto nel mondo dei media. Pertanto bene uomini forti e duri, ben venga il  ‘macho’ ma, soprattutto, tutti portatori di rispetto. Rispetto fondamentale per se stessi,  capace  di guardare altrove, verso l’altro sesso che tutto è meno che debole. Quanto allo sport, siamo tutti a conoscenza che è  un veicolo straordinario, strumento di educazione sociale che regala valori, che insegna persino a perdere, per poi ben rialzarsi. Nei sentimenti è fondamentale che prevalga la cultura della stima, della considerazione dell’altro  con  buona dose di emancipazione da porsi anche nei confronti delle giocatrici di  foot-ball. Competizione, capacità e competenza, sono grandi armi e proprio  l’emancipazione  combatte  la  violenza. Lo sport richiede sacrificio, cura del buon cibo e disciplina; in compenso ripaga col dono di entrare nelle sottigliezze umane.”

Vari poi i commenti dei giovani seduti ad ascoltare, sollecitati anche dagli insegnanti ad esprimere  pensieri ed emozioni. La violenza? Fenomeno da combattere strenuamente, se ne può parlare con coscienza ed intelligenza, anche sui vari  social. Ed ancora  la cultura è un veicolo che non conosce limiti aprendo tutte le porte. Altamente incisive poi le parole  su come il calcio in veste squisitamente ‘donna’ abbia cambiato la vita di chi vive tale esperienza.

Perché nei giochi di squadra e non solo, si vince, si perde, si pareggia… proprio come nei sentimenti senza l’esistenza della dominazione, dell’oltraggio, delle ingiurie.  Un pensiero pertanto  all’associazione Uomini maltrattanti  per l’attento recupero di tali  persone.”

Mai più azzeccato di conseguenza “Personaggio uomo per i diritti umani” che, con la sigla A.I.C. Associazione Italiana Calciatori, tutela ed assiste  ogni sesso,  professionisti a dilettanti; inoltre  tramite  la partecipazione al bando del Dipartimento per le Pari opportunità, veicola messaggi importanti. Come?  Facendo mettere la ‘faccia’ di queste persone, combattendo  violenza fisica e morale nei confronti dei soggetti più deboli, prendendosi cura di donne che vivono situazioni estremamente difficili. Perché  è il calcio che ascolta, il calcio che con “#facciamo gli uomini” semina buona comunicazione formando e responsabilizzando le persone. Anche chi si è macchiato di colpe, presente delle proprie azioni, elaborando un sano stile di vita, ricominciando dignitosamente.

Ultima ma non certamente meno importante, nel mondo “Semplicemente Donna”, Elisabetta Belloni a cui è andato il “Premio impegno sociale e civile.”

Diplomatica italiana, è un’affascinante signora dai capelli biondo mielato, dallo sguardo dolce nonché ben determinato. Crede molto nella cultura e non sbaglia visto che è la chiave d’accesso per aprire qualsiasi canale; nel frattempo si laurea in scienze politiche all’Università Luiss di Roma, dove poi sarà docente di Cooperazione allo Sviluppo. Donna dal curriculum veramente notevole, ricopre incarichi nelle Ambasciate italiane e rappresentanze permanenti in Europa e direzioni generali del Ministero degli Affari Esteri guidando l’ufficio per i paesi dell’Europa centro orientale sino ad essere promossa consigliere d’ambasciata.

Vanta un buon impegno sociale e civile capace di coniugare perfettamente umanità e sensibilità dando la propria reperibilità 24 ore su 24. Una vita dura, fatta  di sacrifici ed oneri pesanti, spesso sul filo del rasoio, ma senz’altro ricca anche di soddisfazioni e stima da parte di chi la circonda.

Ho studiato all’Istituto dei Gesuiti che considero ottimi istruttori, da qui la mia attenta esperienza formativa imparando logica, responsabilità, insegnamento. A chi mi chiede delle “quote rosa”  rispondo che le cose si meritano ,  quanto alla parità tra i colleghi, beh… puntiamo sull’operato di squadra che considero una grande risorsa. Basta impegnarsi  – sorride decisa –  un po’ più degli altri! La carriera si conquista ostinatamente, l’ideale è coniugare la nostra indole femminile nei vari settori tra cui quelli familiari. La società fatica a capire questo: motivo in più per proseguire!  Quanto all’istruzione, vero e proprio diritto, affermo pienamente convinta che  solamente con l’apprendimento diventiamo emancipate.”

 

Bella, tosta, pratica e capace, nel 2018 viene presentata insieme alla economista Lucrezia Reichlin possibile candidata a ricevere il mandato di Presidente del Consiglio della XVIII legislatura della Repubblica Italiana.

D’obbligo un tuffo all’indietro quando avanza determinata e, proprio l’allora ministro Franco Frattini i primi del 2000, la sceglie per dirigere l’unità di crisi del Ministero degli Esteri per le emergenze degli italiani all’estero. Da questo  momento l’occasione per affrontare vari casi quali il rapimento dei cittadini italiani in Iraq e Afghanistan, nonché l’attento coordinamento per le ricerche dopo lo tsunami  thailandese. Qualche anno dopo viene insignita dalla Francia dell’onorificenza di Cavaliere della Legion d’Onore per  più che valenti poteri decisionali.

Il motivo è da attribuirsi senz’altro al fatto che lei crede alle donne per l’assunzione di incarichi di forte responsabilità, anche individuale, visto che meditano molto, decidendo poi scelte opportune anche a costo di rischi personali. 

Dal 2008 al 2013 la Belloni è direttore generale  della cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, segue poi il ruolo di Direttore generale per risorse ed innovazione. Promossa  ambasciatore di primo grado, cinque anni fa, ha ricoperto la carica di Capo di Gabinetto del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Seguono altre nomine, subentrando al dimissionario ambasciatore Michele Valensise  come  nuovo segretario generale della Farnesina: prima donna a ricoprire l’incarico considerata  carica apicale della diplomazia.  Poiché il  ruolo di diplomatico  – osserva –  è quello di sentire forte la responsabilità investita, responsabilità di dover incidere sulla vita del cittadino, tramite crescita, sicurezza e stabilità, anticipando, ‘sentendo’, accendendo le antenne per i cambiamenti percepiti.  Non è facile far capire questo, però  continuare ad investire in democrazia getta le basi per fruire di ciò con le  dovute priorità e giusti contenuti. La diplomazia è il biglietto da visita da mostrare per il nostro paese. Per esserne orgogliosi è basilare operare bene e correttamente.

                           Carla Cavicchini                   

                              cavicchini.press@gmail.com